Sezze (venerdì, 21 agosto 2026) — Sarà “Storie di Viaggio” di Materiaviva a chiudere, il 30 agosto a Sezze, l’ottava edizione del PUNTINIfest, il festival dedicato alle nuove generazioni. La serata conclusiva vedrà protagonista la compagnia con uno spettacolo di circo teatro in LIS, Lingua dei Segni Italiana, nato dalla ricerca sul linguaggio, sull’accessibilità e sulle possibilità espressive del corpo.
di Ludovica Maura Santarelli
L’edizione 2026 del festival riunisce 20 compagnie professionali provenienti da tutta Italia, per un totale di 27 spettacoli, affiancati da letture, laboratori creativi, incontri, presentazioni di libri e altre iniziative gratuite rivolte a bambini, ragazzi e famiglie. Il programma attraversa quest’anno i territori di San Felice Circeo, Cori, Norma, Priverno e Sezze, coinvolgendo attori, musicisti, circensi, narratori, disegnatori, fumettisti, scrittori e altri artisti.
“Storie di Viaggio” nasce dall’incontro tra circo contemporaneo, teatro fisico e LIS, mettendo al centro il rapporto tra linguaggio, corpo e accessibilità. Materiaviva, compagnia di circo contemporaneo riconosciuta dal Ministero della Cultura, riunisce artisti provenienti da percorsi differenti, intrecciando circo, teatro, danza e musica in una scrittura scenica dove immagine, tecnica circense e ricerca teatrale convivono.
Acrobatica aerea, contorsionismo, contact juggling e magia compongono il linguaggio fisico dello spettacolo, dando forma a un universo sospeso tra realtà e immaginazione. La tecnica circense diventa così materia narrativa, attraverso immagini e suggestioni che accompagnano il pubblico in una successione di storie.
La LIS è parte integrante della drammaturgia e dialoga con i corpi dei performer, con lo spazio e con gli elementi della scena. Il segno diventa uno degli strumenti attraverso cui la narrazione prende forma, insieme al movimento e alla dimensione teatrale.
Lo spettacolo evoca il ricordo, la trasformazione e il passaggio, costruendo una geografia emotiva fatta di immagini sospese e frammenti onirici. Il viaggio diventa una soglia tra realtà e immaginazione attraverso la quale vengono affrontati temi come il senso di non appartenenza, la solitudine, la migrazione e la violenza sulle donne.
Le atmosfere della fiaba contemporanea accompagnano il pubblico in un mondo fatto di incontri, memorie e trasformazioni. Le storie possono essere custodite in un baule, intrecciarsi tra le corde, illuminarsi alla luce della luna o scivolare nell’acqua: immagini che diventano parte di una narrazione affidata alla forza evocativa del corpo e del segno.
In scena ci saranno Roberta Castelluzzo, Fabiana Gargia, Alessandra Lanciotti e Filippo Porcari, mentre la performance in LIS – Lingua dei Segni Italiana sarà affidata a Benedetta Paris. La regia è di Alessandra Lanciotti e la cura della scena di Giulia Simonetti.
Il 30 agosto, dunque, Sezze ospiterà l’appuntamento conclusivo del PUNTINIfest, con uno spettacolo che unisce corpi, segni e immagini e fa di ogni gesto un elemento del racconto.
Last modified: Agosto 20, 2026

