Cori (venerdì, 11 settembre 2026) — Sabato 19 settembre 2026 inaugura a Cori la seconda edizione di Alcove – Dialoghi sulla scultura, progetto espositivo e culturale curato da Ilaria Monti e Alberto Timossi, nato per promuovere appuntamenti periodici dedicati alla scultura contemporanea e alle sue possibilità di relazione con lo spazio, il paesaggio e il patrimonio culturale. L’inaugurazione è fissata alle ore 17, prima negli spazi di Studio Specus, in via Cavour 109, e successivamente al Museo della Città e del Territorio, in via Giacomo Matteotti. La mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre.
di Ludovica Maura Santarelli
Dopo la prima edizione del 2025, il progetto prosegue il percorso avviato da Studio Specus – Cantiere per l’arte contemporanea, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Cori e in collaborazione con le associazioni minima, Polygonal e Arcadia. La città non rappresenta soltanto la sede dell’iniziativa, ma un contesto capace di orientare e alimentare la ricerca artistica. Nel corso dell’anno, il programma si è esteso oltre gli appuntamenti espositivi, con presentazioni di libri dedicati alla scultura realizzate in collaborazione con la Biblioteca Civica “Elio Filippo Accrocca” di Cori.
Anche per questa edizione, il percorso espositivo si sviluppa in due luoghi dalle caratteristiche differenti: la Loggia rinascimentale del Museo della Città e del Territorio, parte del Complesso Monumentale di Sant’Oliva, e lo spazio ipogeo di Studio Specus, studio dell’artista Alberto Timossi situato nel centro storico. Due ambienti messi in dialogo attraverso opere che si confrontano con la luce e l’ombra, la materia, le stratificazioni geologiche e le preesistenze storico-architettoniche.
Protagonisti della mostra sono Claudia Di Francesco (Roma, 1992), Pino Genovese (Roma, 1953), Giovanni Longo (Locri, 1985), Veronica Neri (Sora, 1995) e Francesco Petrone (Foggia, 1978). Artisti appartenenti a generazioni diverse e portatori di ricerche eterogenee, riuniti in un confronto che attraversa materiali, discipline e pratiche, esplorando differenti modi di pensare e abitare lo spazio. La seconda edizione di Alcove sarà accompagnata anche da un catalogo con contributi critici, la cui presentazione è prevista in un momento successivo.
La dimensione raccolta di Cori favorisce una relazione diretta tra opere, luoghi, artisti e comunità. Il territorio diventa così parte integrante del processo creativo: memorie, architetture e caratteristiche del paesaggio offrono occasioni di confronto e, in alcuni casi, stimoli per la realizzazione delle opere esposte.
Il programma proseguirà domenica 20 settembre con Intervista all’oggetto, workshop gratuito di fotografia a posti limitati, condotto da Giulia Barone insieme alla direttrice del Museo, Guendalina Viani, con la partecipazione degli artisti di Alcove. L’attività si svolgerà tra i reperti delle collezioni museali e le opere contemporanee ospitate nel loggiato, proponendo attraverso la fotografia un ulteriore confronto tra oggetto, scultura, patrimonio e spazio espositivo.
La mostra sarà visitabile con ingresso gratuito a Studio Specus, su appuntamento, contattando gli indirizzi studiospecus@gmail.com e minimaassociazione@gmail.com. Al Museo della Città e del Territorio sono previste visite guidate gratuite il sabato e la domenica, dalle 16 alle 18, oppure su appuntamento. Gli orari di apertura del Museo sono il venerdì, il sabato e la domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. In occasione dell’inaugurazione l’ingresso sarà gratuito; negli altri giorni il biglietto costerà 5 euro per l’intero e 2,50 euro per il ridotto.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.museodicori.com.
Last modified: Ottobre 13, 2026

