Latina (lunedì, 27 aprile 2026) — Torna anche nel Lazio “La ricerca sui pedali”, l’iniziativa solidale a sostegno della ricerca sulla fibrosi cistica, giunta alla sesta edizione e promossa dalla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – ETS. Dal 27 al 30 aprile, quattro volontari – Oronzo De Tommaso, Virginia Fiori, Rosario Grasso e Yari del Giovine – percorreranno in bicicletta il tragitto da Minturno a Roma con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per la ricerca.
di Ludovica Maura Santarelli
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Lazio, nasce da esperienze personali legate alla malattia e si inserisce nella mission della Fondazione, sintetizzata nel messaggio “Una cura per tutti”: garantire terapie efficaci anche a quelle persone che oggi restano escluse dai trattamenti disponibili.
Il tour prenderà il via oggi con un convegno introduttivo nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “L.B. Alberti” di Minturno, alla presenza delle istituzioni locali e regionali. La partenza ufficiale è prevista alle ore 10.50. Il percorso attraverserà diverse località del territorio laziale – tra cui Itri, Fondi, Latina, Pomezia e Monterotondo – coinvolgendo le Delegazioni e i Gruppi di sostegno della Fondazione, che organizzeranno eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi in ogni tappa.
Nel corso degli ultimi anni, la ricerca ha compiuto passi avanti significativi grazie all’introduzione dei modulatori della proteina CFTR, farmaci innovativi che hanno migliorato la qualità della vita di molti pazienti. Tuttavia, una parte consistente delle persone affette da fibrosi cistica non può ancora beneficiare di queste terapie. Per questo motivo, la Fondazione continua a investire in progetti di ricerca avanzati, in collaborazione con la comunità scientifica internazionale.
Il viaggio si concluderà giovedì 30 aprile a Roma, con un incontro presso l’Istituto “Francesca Morvillo”, dove i volontari, insieme a specialisti del settore, dialogheranno con gli studenti sull’importanza della ricerca e della solidarietà.
Chiunque voglia sostenere l’iniziativa potrà contribuire adottando simbolicamente un chilometro del percorso attraverso una donazione online, partecipando così concretamente a un progetto che unisce sport, impegno civile e ricerca scientifica.
Last modified: Aprile 27, 2026

