Fondi (lunedì, 25 agosto 2025) — La Polizia di Stato è intervenuta nei giorni scorsi a Fondi a seguito di un episodio di violenza familiare che ha visto come vittima un anziano aggredito dal figlio trentaseienne. L’uomo, già autore in passato di condotte violente e persecutorie nei confronti del genitore, ha costretto quest’ultimo a chiedere aiuto contattando il Numero Unico di Emergenza 112.
Di Mirko Aglianò
Gli agenti del Commissariato di Fondi hanno immediatamente avviato un’attività istruttoria, raccogliendo elementi che hanno confermato una serie di episodi di violenza fisica e psicologica. Il figlio, assuntore di sostanze stupefacenti, avrebbe più volte minacciato il padre, pretendendo denaro e il telefono cellulare, arrivando a danneggiare l’abitazione con una spranga e a rivolgersi al genitore con pesanti insulti. Le condotte aggressive si sarebbero estese anche ad altri membri della famiglia, creando un clima di tensione e paura.
Gli accertamenti svolti dagli investigatori sono stati sottoposti alla Divisione Anticrimine della Questura di Latina, che ha condiviso le valutazioni dei colleghi del commissariato. Considerata la pericolosità sociale del soggetto e la necessità di un intervento urgente, il Questore di Latina ha disposto nei confronti del trentaseienne l’ammonimento, misura preventiva prevista dalla legge.
L’ammonimento rappresenta un avvertimento formale, applicato nei casi di atti persecutori, minacce, molestie o violenze domestiche. Si tratta di uno strumento che mira a prevenire il ripetersi di comportamenti aggressivi e che, in caso di inosservanza, comporta conseguenze giuridiche più gravi. La violazione dell’ammonimento può infatti determinare la procedibilità d’ufficio dei reati commessi e costituire un’aggravante in sede processuale.
Last modified: Agosto 25, 2025

