Latina — Oggi 24 novembre a Latina, presso l’ex Garage Ruspi, è stato siglato un protocollo d’intesa fondamentale per la valorizzazione del capitale umano, della ricerca e dell’innovazione nel settore farmaceutico del territorio pontino. A firmare la convenzione quadro sono stati la rettrice della Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni, il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, e il presidente di Unindustria Latina, Fausto Bianchi. L’accordo è stato presentato al pubblico alla presenza del Prefetto Vittoria Ciaramella e di numerose autorità civili, militari e accademiche.
Di Mirko Aglianò
L’obiettivo ambizioso del patto è fare di Latina “Città universitaria e della farmaceutica”, un polo di riferimento nazionale e internazionale nel settore. Tale scopo sarà perseguito attraverso la cooperazione tra istituzioni pubbliche, università e sistema industriale, focalizzata sullo sviluppo di formazione avanzata, ricerca scientifica, innovazione tecnologica e politiche attive per il lavoro.
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Il protocollo prevede sinergie e azioni comuni, tra cui la progettazione di percorsi formativi universitari, master e corsi professionalizzanti in linea con le esigenze delle imprese, con particolare attenzione alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics). L’accordo punta anche a incentivare l’inserimento lavorativo di studenti e ricercatori tramite tirocini e apprendistati, oltre a sostenere la nascita di startup e centri di ricerca, anche in collaborazione con la Fondazione Rome Technopole.
Il Sindaco Matilde Celentano ha definito l’accordo come parte della visione strategica di Latina, che mira a consolidare l’offerta universitaria e ad avvicinare le competenze alla domanda di lavoro, riconoscendo il comparto farmaceutico come uno dei poli produttivi più rilevanti a livello nazionale. “Con la firma di questa convenzione, stiamo gettando le basi per un futuro di sviluppo duraturo e innovativo,” ha dichiarato il Sindaco, annunciando inoltre che l’ex Garage Ruspi è già a disposizione degli studenti come una delle più belle sale studio d’Italia.
La rettrice Antonella Polimeni ha sottolineato il legame profondo tra Sapienza e il Polo Pontino: “L’accordo di oggi non è un semplice atto amministrativo, ma un passaggio strategico nella costruzione di un rapporto sempre più forte tra Università, territorio e sistema produttivo locale.” Ha ribadito che l’Università è pronta a formare figure professionali altamente specializzate di cui l’industria farmaceutica ha bisogno.
Massimo Scaccabarozzi, Presidente della Sezione Farmaceutica e Biomedicali di Unindustria, ha confermato la centralità di Latina nel settore, dove si concentra il 15% della produzione italiana e il 42% degli addetti provinciali impiegati nel comparto. Per Unindustria, il capitale umano è una leva di attrattività determinante nella competizione globale.
Il Presidente di Unindustria Latina, Fausto Bianchi, ha concluso che il protocollo riveste un’importanza fondamentale per il settore, avvicinando gli studenti alle imprese e contribuendo a un ecosistema innovativo che permetta a Latina di crescere insieme alle sue aziende.
Immagine di proprietà del sito istituzionale del Comune di Latina, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Novembre 24, 2025

