Latina (mercoledì, 1 ottobre 2025) — Si è svolto oggi presso la Sala Tevere della Regione Lazio un incontro promosso dall’Assessorato al Ciclo dei Rifiuti con i settantasei Comuni e i due Enti Locali che hanno partecipato al bando di Lazio Innova per il potenziamento della raccolta differenziata. Presenti il presidente della Regione Francesco Rocca, l’assessore Fabrizio Ghera e la direttrice della Direzione regionale Ambiente e Transizione Energetica, Wanda D’Ercole.
Di Mirko Aglianò
Come riporta il sito web di Studio93, l’iniziativa ha offerto l’occasione per fare il punto sulla gestione dei rifiuti e illustrare gli investimenti avviati dalla Giunta Regionale, che punta a colmare i ritardi e accelerare la transizione verso un’economia circolare. In totale, la Regione ha destinato sessanta milioni di euro del PR FESR Lazio 2021-2027 alla gestione sostenibile dei rifiuti. Gli interventi mirano a potenziare la raccolta differenziata, innovare gli impianti esistenti, creare nuove linee di trattamento e finanziare servizi di digitalizzazione e meccanizzazione.
Con la D.G.R. n. 1149/2024, inizialmente stanziati 9,3 milioni di euro, sono poi diventati 18,7 milioni per finanziare tutti i progetti dei Comuni risultati idonei. La D.G.R. n. 227/2025 ha spostato sui fondi europei oltre 19 milioni di euro destinati a centri di raccolta, isole ecologiche e progetti di compostaggio, garantendo tempi certi di realizzazione e liberando risorse del bilancio regionale. Infine, con la D.G.R. n. 793/2025, oltre 21 milioni di euro sono stati riservati all’ammodernamento degli impianti pubblici, alla riconversione per nuove tipologie di rifiuti e all’introduzione di servizi innovativi.
“Si tratta di una strategia coordinata – ha sottolineato l’assessore Ghera – che consente di trasformare il ciclo dei rifiuti del Lazio, promuovendo un modello sostenibile e competitivo”. Nel 2023, il Lazio ha registrato una media del 55,42% di raccolta differenziata, con una produzione complessiva di 2,9 milioni di tonnellate di rifiuti urbani (circa 500 kg pro capite). Il dato, tuttavia, evidenzia una forte disomogeneità: se molte province superano il 63%, Roma Capitale si ferma al 46,6%, frenando la media regionale.
Al contrario, i comuni della provincia romana toccano il 69,2%, dimostrando l’efficacia dei modelli di gestione “porta a porta” e di una rete capillare di centri di raccolta.
La Regione punta a raggiungere il 72,3% di raccolta differenziata entro il 2031, obiettivo che richiederà un deciso salto di qualità: riduzione del deficit impiantistico, sostegno ai comuni meno virtuosi e un intervento specifico sulla Capitale, dove pesano anche i flussi turistici.
“Il Lazio ha già basi solide – ha dichiarato Rocca – ma serve un cambio di passo per rendere la nostra regione un modello nazionale di economia circolare”. Con queste risorse, la Regione intende non solo migliorare la gestione dei rifiuti, ma anche ridurre l’impatto ambientale, valorizzando i materiali riciclati e avvicinandosi agli standard europei.
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Last modified: Ottobre 1, 2025

