Scritto da 4:27 pm Latina, Politica

Nasce il Parco Museale Civico di Satricum: via libera unanime del Consiglio comunale di Latina

Latina (martedì, 9 giugno 2026) — Il Consiglio comunale di Latina ha approvato all’unanimità l’istituzione del Parco Museale Civico di Satricum e il relativo regolamento di organizzazione e funzionamento. Un passaggio considerato strategico dall’amministrazione comunale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e ambientale di Borgo Le Ferriere.

di Ludovica Maura Santarelli

Il provvedimento conclude un percorso amministrativo avviato nel 2025, sviluppato in collaborazione con la Soprintendenza e già sostenuto dal voto favorevole delle commissioni consiliari Cultura e Urbanistica. L’istituzione del Parco consentirà inoltre al Comune di accedere all’Organizzazione museale regionale, requisito necessario per ottenere finanziamenti regionali, nazionali ed europei destinati ai servizi culturali.

Il nuovo Parco si svilupperà inizialmente attorno a tre strutture comunali di Borgo Le Ferriere: la mostra permanente “Satricum. Scavi e reperti archeologici”, allestita nell’ex Cartiera e destinata a diventare sede ufficiale del Parco; l’ex scuola elementare, che sarà riqualificata per ospitare studiosi e ricercatori; e l’ex presidio antimalarico, che verrà trasformato in punto informativo e centro di accoglienza per i visitatori.

L’obiettivo è quello di creare una rete culturale integrata che colleghi altri luoghi di interesse del territorio, tra cui la Casa del Martirio di Santa Maria Goretti, l’Antiquarium di Borgo Sabotino, il Ponte dei Genovesi e la Torre di Foce Verde. Tra le innovazioni previste figura anche l’utilizzo della realtà aumentata, che consentirà ai visitatori di visualizzare sul proprio smartphone le antiche capanne latine e alcuni tratti della Via Sacra durante la visita dell’acropoli.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Matilde Celentano, che ha definito l’approvazione del Parco «un momento storico» per la città, sottolineando come Satricum rappresenti una testimonianza unica della sovrapposizione delle civiltà latina, volsca e romana e possa diventare un importante motore di sviluppo culturale, turistico ed economico in vista del Centenario di Latina del 2032.

Anche l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio ha evidenziato il lavoro congiunto svolto dagli uffici comunali e dagli assessorati coinvolti, sottolineando la sostenibilità del progetto e la possibilità di sviluppare future collaborazioni con il Ministero della Cultura, il terzo settore e il partenariato pubblico-privato. Tra gli obiettivi indicati figura anche quello di riportare temporaneamente a Latina alcuni dei reperti provenienti dagli scavi ottocenteschi oggi custoditi a Roma.

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Last modified: Giugno 8, 2026
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