Latina — La Provincia di Latina ha approvato, con Decreto Presidenziale, il Piano di Rotazione Ordinaria del Personale e delle Misure Alternative, previsto dalla Legge 190/2012 e disciplinato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). Si tratta di uno strumento fondamentale per rafforzare trasparenza, legalità ed efficienza dell’azione amministrativa, oltre che di un passo significativo nella modernizzazione della gestione delle risorse umane dell’Ente.
Di Mirko Aglianò
Il Piano, predisposto dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) in coerenza con il PIAO 2025 e con la mappatura dei rischi approvata, definisce criteri, tempistiche e modalità per garantire la rotazione periodica di dirigenti e funzionari impiegati nei settori maggiormente esposti a rischio corruttivo. Nel documento sono previste anche misure organizzative alternative da adottare nei casi in cui la rotazione non sia attuabile per esigenze di continuità dei servizi o per l’infungibilità delle competenze tecniche.
L’approvazione del Piano rappresenta un adempimento previsto dalla normativa anticorruzione, ma assume soprattutto il valore di un’opportunità di crescita e miglioramento dell’azione amministrativa. La rotazione è infatti concepita non come uno strumento punitivo, bensì come un meccanismo di valorizzazione professionale, volto a favorire l’acquisizione di nuove competenze, la conoscenza di differenti ambiti operativi e il benessere organizzativo.
“Il Piano di Rotazione – ha dichiarato il Presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli – non è solo un obbligo normativo, ma uno strumento di crescita professionale e valorizzazione del personale. La rotazione non va intesa come una penalizzazione, bensì come un’opportunità: permette ai dipendenti di maturare nuove competenze, confrontarsi con procedure e contesti diversi, rafforzare il proprio benessere professionale. E’ una scelta che promuove una cultura organizzativa più aperta, dinamica e trasparente, capace di migliorare la fiducia dei cittadini e di valorizzare le potenzialità di ciascuno”.
Il documento è il risultato di un percorso di confronto avviato nell’aprile 2025 tra il RPCT e i dirigenti della Provincia, con l’obiettivo di definire criteri applicativi chiari e sostenibili. Il Piano è stato inoltre illustrato alle organizzazioni sindacali durante l’incontro del 4 novembre 2025, ricevendo un generale assenso e l’impegno a contribuire a eventuali aggiornamenti dopo la prima fase di monitoraggio.
Il Piano entrerà in vigore il 1° gennaio 2026 e sarà allegato alla Sezione Anticorruzione del PIAO 2026. È previsto un monitoraggio semestrale sull’attuazione delle misure di rotazione e delle eventuali misure alternative, coordinato dal RPCT in collaborazione con i dirigenti dei vari settori e con le rappresentanze sindacali.
Immagine di proprietà del sito istituzionale della Provincia di Latina.
Last modified: Novembre 16, 2025

