Latina (martedì, 13 gennaio 2026) — La Provincia di Latina e il Museo Piana delle Orme consolidano la propria partnership strategica finalizzata alla formazione civile delle nuove generazioni. Attraverso la firma di un protocollo d’intesa triennale, le istituzioni hanno dato ufficialmente il via all’edizione 2026 del progetto “Il Mese della Memoria – Conoscere per non dimenticare”, un’iniziativa che vede la partecipazione di circa duemila studenti provenienti dagli istituti superiori di tutto il territorio pontino.
Di Mirko Aglianò
La giornata inaugurale si è svolta presso il polo museale alla presenza del Presidente della Provincia, Gerardo Stefanelli, e del Direttore scientifico del museo, Fosco Esposito. Il programma, che si articolerà fino al 20 gennaio con un fitto calendario di visite guidate, offre ai giovani un’esperienza didattica unica all’interno di un’area espositiva di oltre 30 mila metri quadrati. Grazie a padiglioni scenografici di forte impatto, il museo permette di ripercorrere le tappe fondamentali del Novecento, dalla bonifica dell’agro pontino ai drammatici eventi della Seconda Guerra Mondiale.
Il Presidente Stefanelli ha sottolineato come la conoscenza del passato rappresenti un presidio fondamentale per la difesa dei valori democratici, annunciando inoltre la sua partecipazione istituzionale al viaggio della memoria ad Auschwitz a fine mese. Dal canto suo, il Direttore Esposito ha evidenziato l’efficacia del modello “Scuola Aperta”, che trasforma il museo in un organismo vivo capace di dialogare con i programmi ministeriali. Il protocollo non si limita alle visite guidate, ma punta a sviluppare nuovi progetti di ricerca e valorizzazione dell’identità territoriale, rendendo la memoria storica un investimento culturale permanente per l’intera comunità provinciale.
Immagine di proprietà del sito istituzionale della Provincia di Latina, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Gennaio 13, 2026

