Scritto da 1:01 pm Top News, Latina, Politica

Referendum giustizia, ultime ore di voto: affluenza in crescita, attesa per lo spoglio

Latina (lunedì, 23 marzo 2026) — Ultime ore di voto per il referendum sulla giustizia: i seggi restano aperti fino al primo pomeriggio di oggi, quando si chiuderanno le urne e prenderà il via lo scrutinio delle schede. Dopo una prima giornata caratterizzata da un’affluenza significativa, cresce l’attesa per i dati definitivi sulla partecipazione e per i risultati, che nelle prossime ore inizieranno a delineare l’orientamento degli elettori su una riforma centrale per l’assetto della magistratura.

di Ludovica Maura Santarelli

Si è svolta tra domenica 22 e lunedì 23 marzo la consultazione che chiama i cittadini a esprimersi sulla riforma della giustizia, con particolare riferimento alla separazione delle carriere dei magistrati e ad altri aspetti dell’ordinamento giudiziario. Un passaggio rilevante nel dibattito politico nazionale, destinato ad avere ricadute sul funzionamento del sistema giudiziario.

A catalizzare l’attenzione, tuttavia, è stata soprattutto l’affluenza. Alla chiusura dei seggi nella prima giornata, domenica sera, il dato nazionale si è attestato attorno al 46%, superando le aspettative della vigilia. Nella giornata di lunedì la partecipazione ha continuato a crescere, con un incremento nelle ore mattutine e centrali, alimentando l’ipotesi di un’affluenza finale più alta rispetto alle previsioni iniziali.

A livello territoriale emergono differenze significative: il Nord si conferma l’area più partecipativa, mentre alcune regioni del Centro e del Sud registrano percentuali più contenute. Nel Lazio, e in particolare nella provincia di Latina, i dati si collocano su valori leggermente inferiori alla media nazionale, pur seguendo lo stesso andamento progressivo tra la prima e la seconda giornata di voto.

Per quanto riguarda le preferenze espresse, lo scrutinio – che inizierà subito dopo la chiusura delle urne – si preannuncia decisivo per comprendere l’esito della consultazione. Le prime indicazioni parlano di un confronto equilibrato tra il fronte del “Sì” e quello del “No”, segnale di un elettorato diviso su un tema complesso e sensibile.

Il quadro che emerge è quello di una partecipazione significativa e di un risultato ancora aperto, in attesa dei dati definitivi che arriveranno con lo spoglio delle schede nelle prossime ore.

Condividi la notizia:
Last modified: Marzo 23, 2026
Close