L’associazione ha inviato segnalazioni al Garante dei Disabili della Regione Lazio e all’europarlamentare Nicola Procaccini. Chiesti interventi concreti e soluzioni per garantire l’accessibilità.
Terracina (lunedì, 28 settembre 2026) – Garantire l’accessibilità degli spazi pubblici e dare voce a chi si batte contro le discriminazioni dovrebbe essere un dovere della politica. È l’appello lanciato dall’A.N.I.D.A., che denuncia le difficoltà incontrate dalle persone con disabilità nell’accedere alla spiaggia presso il Grand Hotel L’Approdo e alla piazza del Palazzo Comunale di Terracina.
di Ludovica Maura Santarelli
L’associazione auspica che l’Amministrazione comunale risponda al più presto alle criticità già segnalate attraverso le PEC inviate il 3 e il 9 settembre, dalle quali, riferisce, non è ancora arrivato un riscontro ufficiale. Nel frattempo, ha trasmesso comunicazioni formali anche alla Garante dei Disabili della Regione Lazio, la dottoressa Formisano, e all’europarlamentare Nicola Procaccini, già sindaco di Terracina, chiedendo un intervento per individuare soluzioni attraverso i cosiddetti accomodamenti ragionevoli.
Tra i problemi segnalati figura la situazione di piazza Municipio, dove la pavimentazione storica presenta, secondo l’associazione, lastre sconnesse, solchi profondi e dislivelli che renderebbero il percorso impraticabile per chi si sposta in sedia a rotelle e pericoloso per le persone con difficoltà di deambulazione.
A questo si aggiunge la mancanza di parcheggi riservati idonei nelle vicinanze del Palazzo Comunale. L’assenza di stalli adeguati, sottolinea l’A.N.I.D.A., impedirebbe anche agli automobilisti con disabilità che guidano autonomamente di parcheggiare e scendere dal veicolo in sicurezza per raggiungere la sede istituzionale.
L’associazione, pur non disponendo al momento di una sede fisica a Terracina, sta lavorando alla creazione di una rete di cittadini e residenti con disabilità. Dal confronto con le persone coinvolte sarebbe emerso un problema ulteriore: l’impossibilità di organizzare persino una manifestazione legittima davanti alla sede del proprio Municipio a causa delle barriere presenti.
«È scandaloso che nel 2026 un cittadino disabile non possa fruire del mare e che, a causa di una strada inaccessibile e dell’assenza di parcheggi idonei, non possa raggiungere il proprio Comune», denuncia l’associazione.
L’A.N.I.D.A. ribadisce quindi la volontà di proseguire la propria battaglia insieme alla rete di cittadini in crescita sul territorio, chiedendo alla Garante regionale e all’onorevole Procaccini di intervenire tempestivamente.
In assenza di risposte e di provvedimenti capaci di eliminare le barriere che, secondo la segnalazione, ostacolano l’accesso al Municipio e alla spiaggia, l’associazione annuncia che ricorrerà a tutte le azioni legali disponibili e alle più incisive forme di protesta democratica.
Last modified: Ottobre 13, 2026

