Aprilia (martedì, 9 settembre 2025) — Non si spegne ad Aprilia la polemica sull’addio del Centro Sportivo Primavera al campo di via delle Valli, struttura di proprietà della parrocchia di San Michele Arcangelo. La scadenza del contratto di utilizzo è stata uno dei fattori che hanno portato la società a rinunciare al titolo sportivo e all’iscrizione nel campionato d’Eccellenza.
Di Mirko Aglianò
Come si apprende da LatinaOggi, nei giorni scorsi la Diocesi di Albano e il parroco Don Franco Marando hanno ricordato che il rilascio del campo era stato fissato inizialmente per la primavera 2024, sottolineando come la società avesse avuto tempo per organizzarsi. Sulla presunta donazione della struttura, la parrocchia ha inoltre chiarito di non avere riscontri documentali, precisando che il campo fu realizzato dall’allora parroco Don Antonio Muraro con la collaborazione dei fedeli.
I dirigenti del C.S. Primavera hanno deciso di rispondere pubblicamente. “Il primo contratto che ci fu proposto nel 2023 era nullo perché della durata di soli otto mesi, mentre la legge impone una durata minima di sei anni per i contratti commerciali” questa la dichiarazione. “Nonostante ciò, abbiamo accettato di rifare un nuovo accordo: se fosse rimasto in vigore il primo, saremmo ancora nell’impianto”.
La società ha spiegato anche i motivi che hanno impedito l’acquisto del campo. “Avevamo offerto centoventi mila euro con formula di affitto con riscatto, ma ci furono chieste fideiussioni che avrebbero raddoppiato la somma da garantire. Inoltre il terreno è parte di un complesso sportivo e non vendibile separatamente senza variante urbanistica. Le tribune, infine, non sono agibili né omologate”.
Il club richiama poi la proposta di donazione avanzata circa vent’anni fa dall’allora presidente Rodolfo Ciccone, padre dell’attuale dirigente Luigi. “Nel 2006 fu presentata un’offerta per donare il campo, valutato centodieci mila euro, alla parrocchia. Ci auguriamo che quell’atto sia stato registrato”, dichiarano.
La vicenda si intreccia così tra aspetti legali, patrimoniali e sportivi, lasciando aperte le ferite di una rinuncia che ha segnato non solo la società ma anche la comunità sportiva cittadina.
Immagine generica concessa con licenza CC BY-SA 3.0, fonte Wikimedia Commons
Last modified: Settembre 9, 2025

