Aprilia (mercoledì, 17 settembre 2025) — Nessuna offerta per il servizio di custodia e ricovero di cani e gatti randagi sul territorio comunale di Aprilia. La procedura di gara, avviata dal Settore Ambiente ed Ecologia per l’affidamento della gestione per quarantasei mesi (con opzione di proroga di altri sei), si è conclusa senza la partecipazione di operatori economici.
Di Mirko Aglianò
Il bando prevedeva servizi di custodia, mantenimento, pronto soccorso e trasporto degli animali vaganti, ma alla scadenza dei termini non sono state presentate offerte. Di conseguenza, con la determina n. 937 del 16 settembre 2025, il Comune ha preso atto dell’esito negativo e ha disposto il disimpegno delle risorse che erano state prenotate a bilancio.
Si tratta di oltre un milione e centomila euro per il triennio 2025-2027: nello specifico, circa centoventisettemila euro per l’esercizio 2025 e quasi cinquecentomila euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. La spesa era stata programmata nell’ambito del Documento unico di programmazione e del Bilancio di previsione approvati dalla Commissione straordinaria che amministra l’Ente dopo lo scioglimento del Consiglio comunale, avvenuto nella primavera 2025.
Il provvedimento, adottato dal dirigente del Settore Ambiente ed Ecologia, architetto Marco Paccosi, è stato pubblicato sull’Albo pretorio online e sulla piattaforma digitale di approvvigionamento. Resta ora da capire come il Comune intenderà garantire un servizio considerato essenziale per la gestione del randagismo e la tutela del benessere animale, dopo la mancata risposta al bando pubblico.
La determina precisa inoltre che gli atti saranno trasmessi alla Stazione unica appaltante Pomezia-Aprilia-Ardea per le valutazioni di competenza. In assenza di soluzioni immediate, il rischio è quello di un vuoto operativo su un fronte che coinvolge tanto la salute pubblica quanto la protezione degli animali.
Immagine di Pubblico Dominio
Last modified: Settembre 17, 2025

