Domenica 18 ottobre alle 19 il primo appuntamento autunnale de I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati propone un programma tra variazioni, parafrasi e fantasie ispirate ai grandi temi dell’opera lirica.
Fondi (mercoledì, 14 ottobre 2026) — Il violino di Vincenzo Bolognese e il pianoforte di Marco Grisanti saranno protagonisti del primo appuntamento autunnale de I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati, in programma domenica 18 ottobre alle ore 19 nella sala di Palazzo Caetani, a Fondi. Per l’occasione, la direzione artistica di Giovanna Manci e Giacomo Fasola ha scelto due interpreti affermati sulla scena concertistica internazionale, chiamati a proporre un programma all’insegna del virtuosismo e della rilettura dei grandi temi operistici.
di Ludovica Maura Santarelli
Bolognese, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, e Grisanti accompagneranno il pubblico attraverso variazioni, parafrasi e fantasie composte da celebri musicisti a partire da melodie tratte da alcune delle opere più conosciute del repertorio lirico.
Il programma si aprirà con le Variazioni su “Se vuol ballare signor contino” da Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, nella versione di Ludwig van Beethoven, seguite dalle Variazioni sul tema “Nel cor più non mi sento” da La molinara di Giovanni Paisiello, composte da Niccolò Paganini.
La serata proseguirà con la Parafrasi su “Largo al factotum” da Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, firmata da Mario Castelnuovo-Tedesco, e con la Fantasia su temi dal Faust di Gounod op. 20 del violinista Henryk Wieniawski, una composizione di particolare impegno virtuosistico. In programma anche l’intermezzo dell’opera Thaïs di Jules Massenet, scritto per violino solista e orchestra.
A concludere il concerto sarà un brano che si discosta dal repertorio operistico: la versione per violino e pianoforte di Le bœuf sur le toit, balletto-pantomima composto nel 1919 da Darius Milhaud, membro del Gruppo dei Sei. L’opera, nata con il testo di Jean Cocteau, riscosse un tale successo da dare il nome al locale parigino frequentato dal gruppo, chiamato inizialmente La gaya.
L’appuntamento si inserisce nella stagione concertistica organizzata dalla COOP ART di Roma, socia AIAM, in collaborazione con il Fondi Music Festival, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Lazio e con il patrocinio del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi e del Comune di Fondi.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 333 1375561 e 06 9398003.
Last modified: Ottobre 13, 2026

