Aprilia (lunedì, 15 settembre 2025) — Il Comune ha avviato una decisa azione di contrasto all’evasione e all’elusione fiscale, con particolare attenzione all’IMU, tributo fondamentale per le casse municipali. Nel solo mese di settembre 2025 l’Ufficio Tributi ha emesso settecentosettantacinque avvisi di accertamento per omesso o parziale versamento relativo all’anno 2020, per un importo complessivo superiore a tre milioni di euro, comprensivi di capitale, sanzioni, interessi e spese di notifica.
Di Mirko Aglianò
Stando a quanto si apprende dal dettagliato articolo de IlCaffè.tv, considerando possibili correzioni o casi di inesigibilità, il Comune stima realistico un recupero pari a due milioni e duecentocinquanta mila euro. L’Amministrazione ribadisce così la propria volontà di intervenire con fermezza contro chi tenta di eludere i propri obblighi tributari.
La riduzione dei trasferimenti statali dovuta al federalismo fiscale ha reso gli enti locali sempre più dipendenti dalle proprie entrate. Per questo, spiegano dal Comune, è necessario un controllo puntuale su seconde case, uffici, negozi, capannoni e terreni, affinché le risorse vengano recuperate e impiegate per i servizi ai cittadini.
L’Imposta municipale propria si applica a fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli. Sono invece esenti le abitazioni principali non di lusso e relative pertinenze, immobili pubblici e di enti sanitari, luoghi di culto, fabbricati a uso culturale o assistenziale e alloggi sociali.
Il versamento avviene in due rate, il 16 giugno e il 16 dicembre, tramite modello F24, bollettino postale o dichiarazione dei redditi. L’aliquota ordinaria è dello 0,86%, modificabile dai Comuni.
Il Comune di Aprilia ha rilasciato una nota in cui dichiara di porre “tra i suoi obiettivi la lotta all’evasione ed elusione delle entrate e il relativo recupero coattivo, a tutela dei cittadini che rispettano le regole”.
Immagine concessa con licenza CC BY-SA 3.0, fonte Wikimedia Commons
Last modified: Settembre 15, 2025

