Ponza (lunedì, 15 settembre 2025) — Disagi in vista per residenti e quei pochi turisti che vivono l’isola nel suo finale di stagione estiva: il prossimo 3 ottobre è stato indetto uno sciopero del trasporto pubblico locale (Tpl) sull’isola pontina. A proclamarlo è il sindacato Faisa Cisal, che denuncia condizioni di lavoro ritenute insostenibili e la mancata risposta alle richieste avanzate alla società Schiaffini Travel, attuale gestore del servizio.
Di Mirko Aglianò
Secondo il sindacato, i conducenti sono costretti a turni quotidiani di otto, nove e persino dieci ore, un impegno che, sulle strade strette e tortuose di Ponza, comporta notevole stress fisico e rischi legati alla sicurezza.
Si apprendono i dettagli dall’articolo odierno che vi ha dedicato LatinaToday. Il delegato regionale Faisa Cisal, Renzo Coppini, spiega: “Abbiamo segnalato le criticità legate ai carichi di lavoro, ai riposi, alle ferie e alle indennità, ma le nostre richieste sono rimaste inascoltate” Inoltre, aggiunge sempre Coppini: “Abbiamo chiesto un incontro alla società e la mediazione della Prefettura, senza ottenere risposte”.
Il sindacato auspica un intervento da parte del sindaco di Ponza per trovare una soluzione che eviti disagi alla cittadinanza e ai visitatori dell’isola.
Al momento, la protesta resta confermata per il 3 ottobre, con possibili ripercussioni sulla mobilità locale. Lo sciopero, nelle intenzioni degli organizzatori, intende richiamare l’attenzione non solo sull’urgenza di migliori condizioni di lavoro, ma anche sulla necessità di garantire un servizio efficiente e sicuro per la collettività.
Immagine concessa con licenza CC BY-SA 4.0, fonte Wikimedia Commons
Last modified: Settembre 15, 2025

