Latina (giovedì, 2 ottobre 2025) — Una vasta operazione di controllo dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas) di Latina ha portato alla sospensione della licenza di un bar–tavola calda nel nord-ovest della provincia, dopo il riscontro di gravi carenze igienico-sanitarie.
Di Mirko Aglianò
Come riporta LatinaOggi, durante l’ispezione, i militari hanno trovato attrezzature incrostate, muffa negli spogliatoi e nei bagni, acqua torbida nel boiler esterno e utensili non sanificati. Le zanzariere danneggiate permettevano inoltre l’ingresso di insetti.
Il titolare non ha saputo esibire il piano di autocontrollo obbligatorio, fondamentale per garantire la sicurezza alimentare. Per il locale, del valore stimato di circa cinquecento mila euro, è scattata la sospensione dell’attività e una sanzione di mille euro.
Sempre nell’ambito dei controlli, in un altro bar–tavola calda i Nas hanno sequestrato oltre venticinque chili di alimenti congelati senza etichetta e con scadenza superata, imponendone la distruzione e infliggendo una multa da duemila euro.
A Sabaudia, in una pizzeria-ristorante, i militari hanno rinvenuto venti chili di pesce congelato privo di etichettatura e data di abbattimento, anche qui sanzionati con duemila euro e sequestro immediato.
I NAS operano in questo senso verifiche sistematiche sul territorio. “La sicurezza alimentare è un obbligo imprescindibile – sottolineano i Carabinieri – il mancato rispetto della normativa mette a rischio la salute dei cittadini e mina l’affidabilità degli operatori”.
Last modified: Ottobre 2, 2025

