Latina (venerdì, 28 novembre 2025) — Ritorna in attività, con una rinnovata convenzione, il Sistema culturale integrato “Città di Fondazione dell’Agro Pontino e Romano”. I rappresentanti dei territori caratterizzati dalle città nuove del Novecento si sono riuniti ieri, 27 novembre, presso il Museo civico Duilio Cambellotti di Latina per celebrare l’adeguamento normativo della convenzione regionale, essenziale per l’accreditamento e le richieste di finanziamento.
Di Mirko Aglianò
Presenti, tra gli altri, il Sindaco di Latina e Comune capofila Matilde Celentano, il Prefetto Vincenza Filippi (Commissario di Aprilia) e i Sindaci di Pontinia e Sabaudia.
Il Sindaco Celentano ha spiegato che il Sistema, istituito nel 2019, rafforza la rete di musei, biblioteche e archivi delle città laziali del Novecento, rappresentando “uno dei tanti tasselli del progetto più ampio del Centenario” di Latina. Il fine è garantire una gestione coordinata e partecipata dell’offerta culturale e valorizzare il patrimonio artistico in una visione condivisa.
Celentano ha sottolineato il crescente interesse per il modello delle Città di Fondazione, citando la recente missione a Tresigallo (la città metafisica nel Ferrarese) che ha portato alla decisione di costruire un patto di amicizia tra le città caratterizzate dall’architettura razionalista.
Durante l’incontro, la coordinatrice Antonia Lo Rillo ha illustrato la nuova progettualità che mira all’aggiornamento del portale web del Sistema, alla realizzazione di corsi di formazione per i professionisti delle sette municipalità e all’elaborazione di una pubblicazione scientifica.
L’evento ha visto anche la relazione dei professori di Storia dell’Architettura Maria Grazia D’Amelio e Lorenzo Grieco dell’Università di Roma Tor Vergata, confermando la sinergia nata dall’accordo di collaborazione siglato ad aprile tra il Museo Cambellotti e l’Ateneo.
Immagine di proprietà del sito istituzionale del Comune di Latina, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Novembre 28, 2025

