Latina (giovedì, 28 maggio 2026) — Confesercenti Latina chiede al Comune di aderire rapidamente alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, la misura che consentirebbe a cittadini e imprese di regolarizzare debiti pregressi relativi alla Tari e ad altri tributi locali beneficiando della riduzione o dell’azzeramento di sanzioni, interessi e aggio di riscossione.
di Ludovica Maura Santarelli
La richiesta è contenuta in una nota firmata dal presidente provinciale di Confesercenti Latina, Massimo Ceccarini, indirizzata al sindaco di Latina, Matilde Celentano. Secondo l’associazione di categoria, l’amministrazione comunale dovrebbe procedere con tempestività all’adesione alla misura, considerata la scadenza del 30 giugno prevista per l’accesso alla definizione agevolata.
Per Confesercenti, l’adesione alla Rottamazione Quinquies rappresenterebbe uno strumento utile sia per sostenere le attività economiche che stanno attraversando una fase di difficoltà, sia per consentire al Comune di incrementare gli incassi effettivi e ridurre il contenzioso legato alla riscossione dei tributi.
Nel documento, Ceccarini sottolinea come il commercio locale sia chiamato a confrontarsi con una pressione fiscale e tributaria ritenuta particolarmente elevata. Da qui l’auspicio che non trovino conferma le ipotesi circolate nelle ultime settimane relative a un possibile aumento della Tari per il 2026, stimato tra il 2 e il 3 per cento.
L’associazione rinnova inoltre la richiesta di interventi concreti a sostegno del commercio di vicinato e delle attività produttive del territorio, temi che, secondo Confesercenti, sono già stati affrontati nei precedenti incontri con le istituzioni locali.
L’organizzazione ha infine annunciato che seguirà con attenzione gli sviluppi della vicenda, ribadendo la volontà di mantenere un confronto costruttivo con le amministrazioni pubbliche per favorire crescita economica e sviluppo nei territori.
Last modified: Giugno 3, 2026

