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Dai Monti Simbruini al Tevere-Farfa: il Lazio protagonista del City Nature Challenge 2026

Lazio (mercoledì, 22 aprile 2026) — Dal 24 al 27 aprile 2026 torna il City Nature Challenge, la più importante iniziativa internazionale di citizen science dedicata al monitoraggio della biodiversità. Anche il Lazio partecipa alla sfida globale con il coinvolgimento di numerosi parchi e aree naturali protette, che per l’occasione propongono attività sul campo, eventi divulgativi e momenti di educazione ambientale rivolti a cittadini e scuole.

di Ludovica Maura Santarelli

Tra i protagonisti c’è il Parco naturale regionale dei Monti Simbruini, che il 24 aprile organizza due escursioni guidate. A Cervara di Roma si terrà una camminata naturalistica dedicata alla scoperta della biodiversità locale, dagli anfibi alle orchidee, lungo il percorso dal Volubro Reone a Prataglia. Nella stessa giornata, a Jenne, i partecipanti potranno invece prendere parte a un’attività di osservazione delle tracce animali nella Piana di Fondi, accompagnati dai guardiaparco. Entrambe le iniziative, di durata di circa tre ore e con difficoltà accessibile, rappresentano un’opportunità per conoscere da vicino habitat e specie del territorio.

Il coinvolgimento delle aree protette laziali si estende anche ad altri contesti significativi. La Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa aderisce al City Nature Challenge con attività rivolte alle scuole nelle giornate del 24 e 27 aprile. Qui, gli studenti saranno protagonisti di uscite sul battello durante le quali osserveranno e fotograferanno le specie presenti nella riserva, condividendo poi i dati tramite l’app iNaturalist. L’iniziativa, sintetizzata nello slogan “Trova. Scatta. Condividi!”, si inserisce nel tema 2026 “Vedere quello che la natura FA” e contribuisce al grande censimento globale della biodiversità.

L’evento coinvolge anche altre realtà regionali, come il Parco naturale regionale Valle del Treja e la Riserva Naturale di Macchiatonda, che propongono attività di BioBlitz e giornate di osservazione naturalistica aperte al pubblico. In questi contesti, cittadini di tutte le età sono invitati a raccogliere dati su piante, animali e insetti attraverso fotografie e registrazioni, contribuendo a una banca dati condivisa con la comunità scientifica internazionale.

Il City Nature Challenge si configura infatti come una competizione amichevole tra città di tutto il mondo, finalizzata a documentare il maggior numero possibile di specie viventi. I dati raccolti, georeferenziati e validati da esperti, rappresentano uno strumento concreto per lo studio e la tutela degli ecosistemi, oltre che un’occasione per promuovere la consapevolezza ambientale.

Nel Lazio, il ruolo dei parchi e delle riserve è centrale: questi territori, caratterizzati da una grande varietà di habitat, diventano veri laboratori a cielo aperto dove ricerca, divulgazione e partecipazione si incontrano. Le iniziative proposte, spesso accessibili anche ai non esperti, puntano a coinvolgere attivamente il pubblico, trasformando semplici osservazioni in contributi utili alla conoscenza scientifica.

Il City Nature Challenge conferma così la sua duplice natura: da un lato evento partecipativo capace di avvicinare le persone alla natura, dall’altro strumento efficace di monitoraggio ambientale, in cui ogni cittadino può diventare protagonista nella tutela della biodiversità.

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Last modified: Aprile 18, 2026
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