Latina (mercoledì, 3 settembre 2025) — Si è spento a novantaquattro anni Emilio Fede, uno dei volti più noti e controversi del giornalismo televisivo italiano. Nato a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1931, aveva compiuto gli anni lo scorso 24 giugno. Figura discussa ma indiscutibilmente centrale nella storia dell’informazione televisiva, Fede ha attraversato oltre mezzo secolo di cronaca, tv e politica, lasciando un segno indelebile.
Di Mirko Aglianò
Dopo gli inizi al Messaggero, entrò in Rai nel 1961 come inviato estero, raccontando guerre e disastri in oltre quaranta Paesi. Nel 1981 si fece conoscere al grande pubblico con la lunga diretta da Vermicino per il caso di Alfredino Rampi, passata alla storia come l’inizio della cosiddetta “tv del dolore”. Negli anni successivi approdò a Fininvest, legandosi indissolubilmente alla figura di Silvio Berlusconi.
Fu il primo direttore dei telegiornali delle reti private: nel 1989 inaugurò il notiziario di Italia 1, Studio Aperto, mentre nel 1992 assunse la guida del Tg4, che avrebbe diretto fino al 2012. Con il suo stile dichiaratamente partigiano, teatrale e spesso sopra le righe, creò un modello unico di informazione televisiva. Celebri le sue gaffe, alcune diventate veri e propri tormentoni, che lui stesso amava ricordare come parte di un linguaggio mediatico capace di imprimersi nella memoria collettiva.
La sua carriera fu segnata anche da vicende giudiziarie: nel 2013 la condanna definitiva per favoreggiamento della prostituzione nell’ambito del processo “Ruby” pose fine alla lunga stagione in Mediaset. Negli ultimi anni, segnati da problemi di salute e dalla perdita della moglie, la giornalista Diana De Feo, Fede aveva vissuto tra ricordi e riflessioni, raccontandosi in interviste spesso malinconiche.
“Se n’è andato da guerriero”, ha detto la figlia Sveva, che lo ha assistito fino alla fine. L’ex direttore è rimasto lucido fino alle ultime ore, nella struttura sanitaria di Segrate dove era ospitato. Negli ultimi anni dichiarava di aver ritrovato la fede e di coltivare un unico sogno: raggiungere la moglie scomparsa.
Con Emilio Fede scompare un protagonista assoluto della televisione italiana, capace di dividere e di sorprendere, tra successi, eccessi e scandali che hanno accompagnato la sua lunga parabola professionale e personale.
Last modified: Settembre 3, 2025

