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Emergenza asili nido ad Aprilia: a rischio centinaia di famiglie

Aprilia (mercoledì, 30 luglio 2025) — Settembre si avvicina e ad Aprilia monta l’emergenza legata agli asili nido e alle scuole dell’infanzia private. Centinaia di famiglie sono state informate, nel pieno dell’estate, che i loro figli potrebbero non avere più un posto a disposizione per il prossimo anno scolastico. Alla carenza di strutture si aggiunge un forte aumento delle rette, conseguenza dell’adeguamento richiesto dalla legge regionale n. 7 del 2020 sul rapporto numerico educatore-bambino.

Di Mirko Aglianò

Molti istituti privati, infatti, stanno riducendo il numero di iscritti per rispettare il limite di un educatore ogni sette bambini, o sono costretti ad assumere nuovo personale, con ricadute significative sui costi a carico delle famiglie. A peggiorare la situazione, l’assenza di strutture alternative pubbliche: Aprilia, con una popolazione di oltre 74.000 abitanti, dispone di un solo asilo nido comunale, del tutto insufficiente a coprire la domanda.

La legge prevede una possibile deroga, qualora il Comune ne riconosca la necessità. Tuttavia, la gestione commissariale attualmente in carica non ha ancora fornito risposte né avviato un confronto con i gestori delle strutture. La mancanza di comunicazione istituzionale rischia di trasformare la situazione in un vero e proprio caos a settembre.

Oltre alla difficoltà di trovare posti disponibili, molte famiglie temono di dover rinunciare al lavoro o affidarsi a soluzioni non regolamentate. Il rischio è l’aumento di strutture abusive, senza garanzie di sicurezza o qualità.

L’ex assessore all’Istruzione Elvis Martino ha lanciato un appello alla Commissione straordinaria affinché apra un dialogo urgente con le realtà del territorio. Il tempo per intervenire è limitato, ma la normativa offre margini di manovra. Quello che le famiglie chiedono non è assistenza, ma ascolto e soluzioni condivise per garantire il diritto all’educazione dei più piccoli.

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Last modified: Luglio 30, 2025
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