Formia (sabato, 10 gennaio 2026) — Le criticità legate al trasporto ferroviario sulla linea Roma-Formia sono state oggetto di un tavolo tecnico svoltosi giovedì 8 gennaio presso la sede della Regione Lazio. Al centro del dibattito, l’anticipo dell’ultimo treno regionale (il 12667), la cui partenza da Roma Termini è stata spostata dalle ore 23:11 alle 22:36. La variazione si è resa necessaria per consentire a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) di effettuare interventi strutturali di manutenzione e ammodernamento della rete.
Di Mirko Aglianò
All’incontro, presieduto dall’Assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera e dal Consigliere Vittorio Sambucci, hanno partecipato i rappresentanti di Trenitalia e i sindaci dei comuni di Cisterna, Latina, Sezze, Priverno, Monte San Biagio, Itri e Formia. I primi cittadini hanno manifestato la preoccupazione dei pendolari per una fascia oraria scoperta e hanno richiesto formalmente l’estensione a tutta la settimana delle fermate a Cisterna di Latina, attualmente attive solo nei giorni di sabato, domenica e lunedì, per mitigare l’impatto dei lavori.
Secondo il cronoprogramma illustrato da RFI, il normale orario del treno 12667 sarà ripristinato nei primi giorni di febbraio, prima di una successiva interruzione legata alla seconda fase dei cantieri. L’Assessore Ghera ha ribadito come, pur essendo gli interventi di manutenzione indispensabili per la qualità del servizio nel lungo periodo, sia prioritario mantenere aperto un canale di dialogo con le amministrazioni locali per individuare soluzioni-ponte. L’obiettivo della Regione è coordinare con Trenitalia modifiche operative che concilino la necessità dei lavori tecnici con il diritto alla mobilità dei lavoratori e degli studenti che rientrano tardi dalla Capitale.
Immagine di proprietà del sito istituzionale della Regione Lazio, qui riprodotta per soli fini informativi
Last modified: Gennaio 10, 2026

