Gaeta (sabato, 10 gennaio 2026) — La corsa di Gaeta verso il titolo di Capitale Italiana del Mare 2026 acquisisce un volto ufficiale. È stato presentato il logo della candidatura, un emblema che sintetizza l’eredità marittima della città e la sua proiezione futura. Il simbolo si focalizza sul codice “GA26”: se il numero richiama l’anno della sfida, la sigla “GA” è un omaggio filologico allo stile dei caratteri utilizzati nelle storiche targhe di registrazione della flotta gaetana.
Di Mirko Aglianò
Sotto il profilo visivo, il logo opera una sintesi cromatica tra tradizione e innovazione. I colori bianco, rosso e argento omaggiano l’araldica cittadina, mentre il blu profondo e il giallo solare richiamano i temi della Blue Economy e della sostenibilità ambientale. La presenza di elementi della bandiera europea sottolinea la volontà di Gaeta di porsi come hub culturale di respiro internazionale, supportata da una partnership territoriale vastissima che si estende da Tarquinia fino all’area dei Campi Flegrei, includendo adesioni recenti come quelle di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida.
Il valore aggiunto del progetto risiede nella sua genesi: l’opera è stata realizzata da Davide Buonomo, studente di 16 anni del corso Yacht Design dell’Istituto Nautico “G. Caboto”. Il Sindaco Cristian Leccese ha definito questa scelta un “passaggio di testimone” tra le radici marinare e i giovani, visti come i futuri timonieri del territorio. Anche la Dirigente Scolastica, Maria Rosa Valente, ha evidenziato come il logo rappresenti il successo di una scuola capace di dialogare con le istituzioni. Da oggi, il “GA26” accompagnerà ufficialmente ogni iniziativa di promozione, sancendo il legame indissolubile tra formazione tecnica e identità storica del Golfo.
Immagine di proprietà del sito istituzionale del Comune di Gaeta, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Gennaio 10, 2026

