Scritto da 7:45 pm Gaeta, Eventi/Spettacolo

Gaeta, giovedì 5 febbraio la memoria dell’assedio del Bastione Sant’Antonio

Gaeta (martedì, 3 febbraio 2026) — La città di Gaeta si appresta a commemorare uno dei momenti più tragici della sua storia secolare: l’esplosione del Bastione Sant’Antonio, avvenuta il 5 febbraio 1861 sotto il fuoco delle artiglierie piemontesi. L’evento, che causò la morte di centinaia di civili e militari, viene ricordato quest’anno con un programma che unisce il cordoglio ufficiale alla ricerca storiografica, celebrando la resistenza della piazzaforte durante l’ultimo assedio risorgimentale.

Di Mirko Aglianò

Le celebrazioni inizieranno alle ore 11:00 presso il Piazzale “5 febbraio 1861”, dove l’Amministrazione Comunale deporrà una corona di fiori in memoria delle vittime. La mattinata proseguirà presso la Cappella di Santa Maria De La Soledad, a Porta Carlo V, con la tradizionale cerimonia dedicata ai caduti dell’Esercito delle Due Sicilie, un rito che da decenni testimonia il legame identitario del territorio con le proprie radici borboniche.

Nel pomeriggio, i lavori si sposteranno nell’Aula Consiliare per un incontro culturale moderato da Gennaro Romanelli. Dopo i saluti del sindaco Cristian Leccese, del consigliere regionale Cosmo Mitrano e di Giuseppe Catenacci, presidente onorario degli Ex Allievi della Nunziatella, i ricercatori Pietro Evangelista e Alfredo Langella offriranno nuovi spunti di riflessione attraverso studi filatelici e documentari. Ad arricchire l’iniziativa sarà l’esposizione di cimeli storici curata da Salvatore Gonzalez del Museo del Fronte e della Memoria, un’occasione per analizzare da vicino le vestigia di una città che rappresentò l’estremo atto di sovranità di un Regno ormai al tramonto.

Immagine di proprietà del sito istituzionale del Comune di Formia, qui riprodotta per soli fini informativi.

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Last modified: Febbraio 3, 2026
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