Fondi (domenica, 19 aprile 2026) — Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, appuntamento internazionale dedicato alla tutela del pianeta e alla sensibilizzazione sui temi ambientali. Anche il sistema delle aree naturali protette del Lazio aderisce all’Earth Day 2026 con una serie di iniziative diffuse sul territorio, tra cui un evento in programma nel Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, al Laghetto degli Alfieri.
di Ludovica Maura Santarelli
L’iniziativa, prevista per mercoledì 22 aprile 2026, si inserisce nel calendario delle attività di educazione ambientale promosse da ParchiLazio e propone una giornata di laboratorio e approfondimento dedicata al tema “Essere sostenibile: cosa vuol dire?”. Un interrogativo centrale nel dibattito contemporaneo, che sarà affrontato attraverso attività didattiche rivolte a studenti, famiglie e cittadini interessati.
L’obiettivo dell’appuntamento è quello di promuovere una maggiore consapevolezza sui comportamenti quotidiani e sul loro impatto sull’ambiente, stimolando una riflessione concreta sulle buone pratiche di sostenibilità. Il laboratorio sarà curato con il supporto di operatori specializzati in educazione ambientale e si svolgerà in un contesto naturale di particolare pregio, che diventa esso stesso parte integrante del percorso formativo.
L’Earth Day, istituito nel 1970 e riconosciuto dalle Nazioni Unite, rappresenta oggi la più grande manifestazione ambientale globale, coinvolgendo milioni di persone in tutto il mondo con eventi, iniziative e campagne di sensibilizzazione. Anche nel Lazio la ricorrenza si conferma un’occasione per valorizzare il patrimonio naturale regionale e rafforzare il legame tra comunità e territorio.
L’evento ai Laghi del Lazio si inserisce inoltre in una programmazione più ampia che, in diverse aree protette, punta a coniugare divulgazione scientifica, educazione ambientale e partecipazione attiva dei cittadini. Un approccio che mira a trasformare la giornata simbolica del 22 aprile in un’occasione concreta di conoscenza e responsabilità condivisa.
Un invito, dunque, a vivere la natura non solo come scenario, ma come spazio da comprendere e tutelare, anche attraverso piccoli gesti quotidiani che possono fare la differenza nella costruzione di un futuro più sostenibile.
Last modified: Aprile 16, 2026

