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“L’Altro Volto”, al Museo Cambellotti le sculture degli studenti raccontano identità, fragilità e crescita

Latina (lunedì, 1 giugno 2026) — Trenta volti modellati nell’argilla per dare forma a emozioni, inquietudini e speranze. Dal 5 al 22 giugno il Museo Duilio Cambellotti ospita “L’Altro Volto”, mostra che raccoglie le opere scultoree realizzate dagli studenti delle classi 4F e 4G dell’indirizzo Arte del Plastico-Pittorico del Liceo Artistico Statale Michelangelo Buonarroti. L’esposizione nasce nell’ambito di un percorso formativo legato ai Pcto e alla collaborazione tra il Comune di Latina e l’istituto scolastico.

di Ludovica Maura Santarelli

L’inaugurazione è in programma il 5 giugno alle ore 11 alla presenza della sindaca Matilde Celentano, della dirigente scolastica Annarita Leone e della direttrice del museo Antonia Lo Rillo. La mostra è curata dalla docente di discipline plastiche e scultoree Maria Griffo insieme alla stessa Lo Rillo.

Più che una semplice esposizione scolastica, L’Altro Volto si presenta come un percorso introspettivo. Le sculture in argilla policroma affrontano temi quali l’identità, la trasformazione, la fragilità e il rapporto tra individuo e mondo circostante. I giovani artisti hanno scelto di confrontarsi con ciò che normalmente rimane nascosto, traducendo in forme e materia vissuti personali, emozioni e riflessioni interiori.

Ne emerge una galleria di volti sospesi tra realtà e immaginazione: figure che si fondono con elementi naturali, sguardi che sembrano custodire universi interiori, autoritratti simbolici in cui la ceramica diventa linguaggio dell’inconscio. Un lavoro che, oltre all’aspetto tecnico della modellazione, racconta il coraggio di esporsi e di condividere la propria ricerca creativa con il pubblico.

La scelta del Museo Cambellotti come sede dell’esposizione assume un significato particolare. Lo spazio culturale, dedicato a uno degli artisti che più hanno raccontato il territorio pontino attraverso le arti figurative, continua così a proporsi come luogo di dialogo tra memoria e nuove generazioni, offrendo ai giovani un contesto museale nel quale confrontarsi con l’esperienza espositiva professionale.

Ad ingresso libero, la mostra rappresenta un’occasione per scoprire non soltanto il talento degli studenti del Liceo Buonarroti, ma anche il modo in cui l’arte può trasformarsi in uno strumento di conoscenza di sé e del proprio tempo.

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Last modified: Giugno 3, 2026
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