Minturno (sabato, 30 maggio 2026) — Studenti provenienti da tutta Italia si sono ritrovati a Minturno per la cerimonia conclusiva del Concorso nazionale Minecraft promosso nell’ambito del progetto “Riviera di Ulisse: Percorsi immersivi tra mito e storia”. Nella Sala Baronale del Castello di Minturno sono stati premiati gli istituti scolastici che si sono distinti per la realizzazione di ambientazioni digitali ispirate alla storia, ai miti e al patrimonio culturale del Golfo di Gaeta, Formia e Minturno.
di Ludovica Maura Santarelli
A conquistare il primo posto nelle tre categorie in gara sono stati la Scuola Primaria Riccardo Pitteri di Farra d’Isonzo per le scuole primarie, l’Istituto Comprensivo Dante Alighieri – Luigi Perna di Avellino per le secondarie di primo grado e il Liceo Classico e Linguistico L.A. Muratori – San Carlo di Modena per le scuole secondarie di secondo grado.
Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa. «Utilizzare il linguaggio del gaming per raccontare storia, mito e cultura della Riviera di Ulisse permette ai giovani di avvicinarsi al patrimonio con strumenti innovativi e coinvolgenti», ha dichiarato.
Sulla stessa linea l’assessore al Turismo Giuseppe Pensiero, componente della giuria, che ha evidenziato come il concorso abbia contribuito a rafforzare l’attrattività culturale del territorio coinvolgendo scuole provenienti da numerose regioni italiane.
La premiazione è stata condotta da Marco Vigelini, alla presenza del project manager del progetto, Paolo Cocomello. Oltre ai trofei, le classi vincitrici hanno ricevuto voucher destinati all’acquisto di strumenti tecnologici per la didattica inclusiva, con premi da 300, 250 e 200 euro in base alla posizione ottenuta.
I numeri confermano il successo dell’iniziativa: hanno partecipato oltre 3.400 studenti e più di 600 docenti provenienti da istituti scolastici di 16 regioni italiane. Il progetto “Riviera di Ulisse: Percorsi immersivi tra mito e storia” è finanziato da Regione Lazio, Ministero dell’Università e della Ricerca e Ministero della Cultura, con Lazio Innova nel ruolo di soggetto attuatore.
L’iniziativa ha dimostrato come gli strumenti digitali e il videogioco possano diventare veicoli efficaci per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale, favorendo al tempo stesso creatività, apprendimento e partecipazione attiva degli studenti.
Last modified: Giugno 3, 2026

