Latina (martedì, 27 gennaio 2026) — Svolta strategica per la rete distributiva di Latina: la Commissione Attività Produttive, guidata da Simona Mulè, ha approvato la proposta di deliberazione 2/2026, licenziando il nuovo Piano di razionalizzazione del sistema carburanti. L’atto, atteso da oltre due decenni, aggiorna i criteri di insediamento degli impianti in conformità con la Legge Regionale n. 8/2001, segnando il passaggio dal tradizionale distributore a veri e propri “poli di mobilità” integrati.
Di Mirko Aglianò
Il fulcro del nuovo Regolamento è il meccanismo di premialità per gli operatori. Il Comune ha scelto di incentivare concretamente la transizione energetica attraverso corsie preferenziali e vantaggi per chi installa infrastrutture di ricarica ad alta potenza (Fast Charge ≥ 150 kW) o punta su carburanti alternativi e rinnovabili. L’obiettivo, come sottolineato dall’Assessore Antonio Cosentino, è promuovere una rete che riduca l’impatto ambientale garantendo al contempo elevati standard di sicurezza stradale e servizi evoluti all’automobilista.
Il piano prevede inoltre l’eliminazione dei punti vendita incompatibili con il tessuto urbano, favorendo la riqualificazione delle aree periferiche. Il risultato, frutto di un confronto costruttivo tra maggioranza, opposizione e associazioni di categoria (tra cui Unem e Assopetroli), è stato reso possibile dal coordinamento tecnico dell’ingegner Paolo Rossi e dei professionisti incaricati. Per la presidente Mulè, il voto unanime rappresenta un successo istituzionale che offre certezze agli operatori del settore, allineando finalmente Latina agli obiettivi europei di sostenibilità e decarbonizzazione della mobilità.
Last modified: Gennaio 27, 2026

