Scritto da 2:12 pm Latina, Attualità, Top News

Latina, bombe carta e paura in città: i sindacati chiedono un incontro con la sindaca Celentano

Latina (martedì, 9 settembre 2025) — Le due bombe carta esplose a distanza di ventiquattro ore l’una dall’altra a Latina hanno riacceso la paura tra i cittadini e acceso il dibattito sulla sicurezza. Dopo le deflagrazioni avvenute in via Guido Rossa, nel complesso popolare “Arlecchino”, e in via Darsena, a pochi metri dal quartiere Gionchetto, intervengono anche i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, che hanno chiesto un incontro urgente con la sindaca Matilde Celentano.

Di Mirko Aglianò

Secondo quanto si apprende da LatinaToday nell’articolo a firma di Francesca Balestrieri, si sono levate le voci dei segretari sindacali: “Non scopriamo oggi quanto la criminalità organizzata sia presente nel territorio pontino, né quanto le mafie abbiano saputo radicarsi nella provincia” hanno dichiarato i segretari Giuseppe Massafra, Roberto Cecere e Luigi Garullo. “Ciò che colpisce adesso è la sfrontatezza e l’arroganza di chi vuole conquistare potere criminale”.

Le sigle sindacali sottolineano come la recente escalation di episodi delittuosi stia creando forte allarme sociale. “Il rischio che persone di ogni età possano trovarsi nel posto sbagliato e nel momento sbagliato sta aumentando a dismisura – proseguono – insieme alla preoccupazione che il territorio resti terreno predatorio di interessi criminali. Nascondere questa realtà significherebbe fare un favore a chi alimenta tale clima di violenza”.

Pur ribadendo di non voler sostituirsi agli inquirenti, i sindacati chiedono un’attenzione straordinaria da parte delle istituzioni locali. “Come parti sociali – concludono Massafra, Cecere e Garullo – riteniamo fondamentale un confronto con l’amministrazione comunale sul tema della sicurezza e dell’ordine pubblico.

Le due esplosioni, avvenute a breve distanza temporale e con modalità simili, sono attualmente al centro delle indagini dei carabinieri. Gli inquirenti non escludono che possano essere segnali di una guerra tra bande per il controllo delle piazze di spaccio.

Immagine di repertorio

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Last modified: Settembre 9, 2025
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