Fondi (martedì, 9 settembre 2025) — La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino nigeriano di quarantasei anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nel corso di un servizio mirato alla prevenzione e al contrasto del traffico di droga. L’operazione è stata condotta in via della Torre, presso un rudere occupato abusivamente da cittadini extracomunitari.
Di Mirko Aglianò
L’intervento è stato reso possibile grazie a un’attività investigativa che aveva fatto emergere sospetti circa la presenza di stupefacente destinato al mercato locale. Decisivo il contributo di uno dei cani della Squadra Cinofila, che ha segnalato una stanza chiusa a chiave. All’interno, nascosti nello sciacquone di un wc privo d’acqua, gli agenti hanno rinvenuto circa trecento grammi di hashish suddivisi in due panetti, numerose dosi già confezionate, materiale per il taglio e confezionamento, e un bilancino elettronico.
Le indagini hanno permesso di risalire al presunto responsabile, già noto alle forze dell’ordine. Durante la perquisizione presso la sua abitazione sono stati trovati spinelli contenenti hashish, oltre a due chiavi che aprivano la stanza e il bagno del rudere, utilizzati secondo gli investigatori come laboratorio di confezionamento. L’uomo è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.
Nel corso della stessa operazione, la Polizia ha identificato altri soggetti presenti nell’edificio. Due di essi sono risultati irregolari sul territorio nazionale: nei confronti di uno è stato emesso un provvedimento di espulsione con ordine di lasciare l’Italia, mentre l’altro è stato trasferito al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari per le procedure di rimpatrio.
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Last modified: Settembre 9, 2025

