Latina (giovedì, 22 gennaio 2026) — La salvaguardia del fragile equilibrio idraulico e ambientale del litorale pontino è stata al centro di un vertice operativo svoltosi stamane presso il Comune di Latina. L’Assessore al Demanio marittimo, Gianluca Di Cocco, ha riunito i vertici della Regione Lazio, dell’Ente Parco del Circeo e dei Carabinieri Biodiversità per affrontare le croniche criticità della Foce del Duca e del Lago di Fogliano, aree sempre più minacciate dal rapido insabbiamento e dal mutamento delle correnti marine.
Di Mirko Aglianò
L’incontro ha delineato un doppio binario d’azione. Sul fronte immediato, l’Ente Parco ha presentato un piano per il rinnovo integrale di tutte le paratoie del lago, chiedendo finanziamenti urgenti per stabilizzare i livelli idrici. Per quanto riguarda la Foce del Duca, mentre è già confermato il via libera ai dragaggi ordinari per la prossima stagione, si sta studiando una soluzione strutturale definitiva. Tra le opzioni tecniche al vaglio del tavolo regionale figura la realizzazione di barriere soffolte, strutture sottomarine progettate per proteggere l’imboccatura della foce e contrastare l’erosione costiera che negli ultimi anni ha subito un’accelerazione preoccupante.
La novità di rilievo riguarda la proposta di riattivare un protocollo d’intesa tra i comuni di Latina e Sabaudia, il Consorzio di Bonifica e la Regione per l’acquisizione di una draga territoriale. Come sottolineato dall’Assessore Di Cocco, l’obiettivo è superare la logica dell’emergenza attraverso una gestione continua e autonoma della manutenzione delle foci. Questo strumento operativo permetterebbe interventi tempestivi e programmati, fondamentali per la sicurezza idraulica del retroterra e la tutela della biodiversità degli ecosistemi costieri, garantendo una visione di sistema che coinvolga tutti gli enti preposti alla difesa del suolo.
Immagine di proprietà del sito istituzionale del Comune di Latina, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Gennaio 22, 2026

