Scritto da 5:03 pm Minturno, Eventi/Spettacolo

“Minturno da Gustare”, tre giorni di successo tra sapori, cultura e laboratori dedicati alle eccellenze del territorio

Minturno (sabato, 18 luglio 2026) — Si è conclusa con un’ampia partecipazione di pubblico la manifestazione “Minturno da Gustare”, il Festival delle Tipicità e della Cultura Enogastronomica del Lazio che, in occasione della MinturnEat Special Edition, ha animato il Parco Recillo nelle serate del 13, 14 e 15 luglio.

di Ludovica Maura Santarelli

Realizzata grazie al contributo di Arsial, l’iniziativa promossa dal Comune di Minturno ha proposto a cittadini, turisti e visitatori un percorso dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche locali, alternando show cooking, degustazioni guidate, laboratori didattici, attività creative e momenti di approfondimento sulla tradizione culinaria del territorio.

A esprimere soddisfazione per l’esito della manifestazione è l’assessore alle Attività Produttive, Giuseppe Pensiero.

«Con Minturno da Gustare abbiamo voluto creare un vero e proprio spazio culturale in cui valorizzare l’agroalimentare di qualità, tra passato, presente e futuro. Il programma ha previsto show cooking e degustazioni guidate dedicate al pomodoro da secca di Minturno, all’olio della cultivar Itrana, alla filiera bufalina, alla cucina contadina e alle proprietà della carruba, oltre a tante altre eccellenze. La manifestazione ha rappresentato una vetrina fondamentale per favorire l’incontro diretto con i produttori, valorizzando il concetto di filiera corta e promuovendo una spesa consapevole basata su cibi sani e di qualità», afferma l’assessore.

Nell’ottica di promuovere le produzioni locali, tutti i partecipanti ai laboratori hanno ricevuto in omaggio gli esclusivi box firmati “Minturno da Gustare”, contenenti alcune delle specialità simbolo del territorio, tra cui la pascotta, la salsiccia secca e il pomodoro da secca di Minturno.

Grande partecipazione anche per i laboratori didattici, che hanno coinvolto adulti e bambini attraverso attività dedicate alla scoperta delle tradizioni locali.

I più piccoli, dai 6 ai 12 anni, sono stati protagonisti dei Kids Lab, con laboratori creativi, letture, giochi e percorsi dedicati all’arte e alla cucina dell’antica Roma. Tra gli appuntamenti più apprezzati le officine creative “Capolavori di-vini… la storia del vino raccontata da e con l’arte” e “Gustando Minturnae: ma che cosa mangiavano gli Antichi Romani?”, curate dalla guida turistica nazionale Valentina Treglia.

Per gli adulti, invece, il festival ha proposto un programma di incontri dedicati alla cultura del cibo e alla sostenibilità, realizzati in collaborazione con Slow Food Golfo di Gaeta e Monti Aurunci e Gastronomica – Festival del Gusto. Tra gli appuntamenti, l’approfondimento “Dal carrubo alla merenda” curato dall’agronomo ed enologo Maurizio De Simone, il focus sulla filiera bufalina, la degustazione comparata dei pomodori, l’analisi dedicata all’olio delle Colline Pontine, lo show cooking sul tradizionale Panecotto Lardellato e l’incontro dedicato al consumo consapevole e alla valorizzazione delle produzioni locali.

Con la chiusura della manifestazione si conclude così un’edizione che ha unito promozione del territorio, educazione alimentare e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali, confermando l’interesse del pubblico per un evento che mette al centro tradizione, qualità e identità del territorio minturnese.

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Last modified: Luglio 19, 2026
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