Viterbo (domenica, 19 luglio 2026) — Nuovo appuntamento nel tour nazionale dello scrittore Luigi Del Vecchio, che il prossimo 21 luglio, alle 21.15, sarà tra i protagonisti della VII edizione dell’Ombre Festival di Viterbo, una delle principali rassegne culturali italiane.
di Ludovica Maura Santarelli
Nella cornice di Piazza della Repubblica, il generale della Guardia di Finanza in congedo presenterà il suo ultimo romanzo, “Ostuni. Non mi cercare più…”, edito da Viola Editrice, nell’incontro dal titolo “Il thriller tra indagine e cinema. Quando la realtà incontra la forza delle immagini”.
Accanto all’autore sarà presente il regista e sceneggiatore Adriano Giotti, mentre a moderare l’incontro saranno Marina Bernini e Paolo Casini.
Per Del Vecchio si tratta di un ritorno al festival viterbese, dopo la partecipazione all’edizione 2024, durante la quale aveva presentato il romanzo d’esordio “Ostuni. Un’Insospettabile presenza”. La nuova presenza conferma il legame con una manifestazione che ogni anno ospita esponenti di rilievo del mondo della cultura, della magistratura, del giornalismo e dello spettacolo. L’edizione 2026 dedicherà inoltre uno spazio speciale alla figura di San Francesco, in occasione degli ottocento anni dalla sua morte, e vedrà la partecipazione, tra gli altri, del procuratore Nicola Gratteri.
L’appuntamento di Viterbo rappresenta una nuova tappa del percorso di promozione di “Ostuni. Non mi cercare più…”, secondo capitolo della trilogia ambientata nella Città Bianca. Il romanzo sta attraversando l’Italia con un fitto calendario di presentazioni e nelle prossime settimane farà tappa anche a Baselice, in provincia di Benevento.
L’estate dell’autore è caratterizzata da numerosi impegni anche oltre l’attività editoriale. Negli ultimi mesi Del Vecchio è stato ospite di diverse trasmissioni televisive e radiofoniche e ha portato avanti l’attività teatrale con gli spettacoli “Femmina Infame. Il delitto di Emanuela Sansone” e “La casa di bambola”, confermando il proprio interesse per linguaggi espressivi diversi.
Tra i progetti più recenti figura anche la registrazione dell’audiolibro di “Ostuni. Non mi cercare più…” presso il Centro Regionale Audiolibro Puglia. Lo scrittore ha prestato personalmente la propria voce alla lettura del romanzo, che sarà reso gratuitamente disponibile agli oltre 3.000 utenti ciechi e ipovedenti della regione, con l’obiettivo di favorire un accesso sempre più inclusivo alla cultura.
Pubblicato da Viola Editrice, “Ostuni. Non mi cercare più…” è un thriller investigativo ambientato nella suggestiva cornice della Città Bianca. La vicenda si sviluppa attorno a un caso complesso, nel quale nulla è come appare e ogni dettaglio può rivelarsi decisivo. Tra suspense, segreti e relazioni ambigue, il romanzo accompagna il lettore fino a un finale ricco di colpi di scena, con un’attenzione particolare alla costruzione dei personaggi e all’ambientazione, elemento centrale dell’intera narrazione.
Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria, Luigi Del Vecchio è Accademico ordinario dell’Accademia Tiberina di Roma e vicepresidente provinciale dell’U.N.U.C.I. Parallelamente all’attività di scrittore, porta avanti iniziative culturali, teatrali e sociali dedicate ai temi dell’inclusione, della legalità e della diffusione della cultura.
Last modified: Luglio 19, 2026

