Latina (mercoledì, 30 luglio 2025) — La campagna olivicola 2025/2026 nella provincia di Latina si preannuncia ancora una volta difficile. Lo segnala Confagricoltura Latina, evidenziando l’assenza di segnali di ripresa rispetto agli ultimi anni. Nonostante una fioritura primaverile promettente, le elevate temperature, la siccità e l’allegagione scarsa hanno ridotto drasticamente le prospettive produttive.
Di Mirko Aglianò
“Bassa resa, alti costi, condizioni climatiche sfavorevoli e scarsa remunerazione stanno favorendo l’abbandono degli oliveti”, sottolinea l’associazione di categoria, annunciando l’elaborazione di un piano di sostegno mirato all’olio pontino.
La provincia di Latina rappresenta una delle aree cardine dell’olivicoltura laziale, con circa settemila ettari coltivati, oltre duemila aziende attive e circa quaranta frantoi. Le zone più vocate si estendono dalle colline di Rocca Massima e Cori fino al sud della provincia, tra Minturno e Castelforte, dove le cultivar autoctone esprimono produzioni di alta qualità.
Tra queste spicca la varietà Itrana, da cui si ottiene un olio extravergine particolarmente apprezzato a livello nazionale e internazionale per il suo profilo aromatico distintivo, con sentori di pomodoro verde, mandorla e carciofo. Importante anche la produzione di olive da mensa, come l’Itrana bianca e la Gaeta.
Tuttavia, la filiera incontra numerosi ostacoli: frammentazione produttiva, scarsa organizzazione commerciale e vendita informale dell’olio riducono la competitività e limitano l’accesso a fondi pubblici.
“E’ urgente un piano di rilancio – affermano Luigi Niccolini e Mauro D’Arcangeli, presidente e direttore di Confagricoltura Latina – basato su semplificazione burocratica, investimenti tecnologici, promozione della filiera corta, valorizzazione della DOP Colline Pontine e sviluppo dell’oleoturismo”.
L’obiettivo è intercettare una domanda in crescita di autenticità, qualità e tracciabilità. “Con il giusto sostegno e una strategia condivisa – concludono – l’olivicoltura pontina può tornare a crescere, puntando su eccellenza, sostenibilità e legame con il territorio”.
Last modified: Luglio 30, 2025

