Sabaudia (lunedì, 8 settembre 2025) — Due nomi che continuano a chiedere giustizia, due storie che hanno segnato la coscienza collettiva: Sara Di Pietrantonio e Giulia Cecchettin, entrambe vittime di femminicidio, saranno al centro del convegno “Oltre il silenzio”, in programma il 25 settembre alle ore 17 nell’aula consiliare di Sabaudia, così come si apprende da LunaNotizie.
Di Mirko Aglianò
L’iniziativa, organizzata dall’Amministrazione comunale con il supporto dell’Associazione Le Azalee, intende trasformare il ricordo in occasione di riflessione e prevenzione. Particolarità dell’evento sarà l’utilizzo di materiale autentico: intercettazioni telefoniche e ambientali, immagini tratte dagli atti giudiziari e documenti originali che mostreranno come il controllo, la manipolazione e la paura abbiano preceduto la tragedia.
A guidare la riflessione sarà la criminologa Gabriella Marano, psicologa clinica e forense riconosciuta a livello nazionale per il suo impegno nella prevenzione della violenza di genere. Accanto a lei interverranno il consigliere regionale Orlando Angelo Tripodi, la coordinatrice provinciale dell’Associazione Le Azalee, Carmen Casu, e Federica Lama, membro del coordinamento per la sensibilizzazione delle patologie invisibili.
“Non basta indignarsi a fatti compiuti. Serve responsabilità, conoscenza e presenza”, ha sottolineato l’assessore alla Sanità e Pari Opportunità, Anna Maria Maracchioni. “Il convegno vuole offrire strumenti concreti per riconoscere i segnali della violenza prima che sia troppo tardi, costruendo una cultura del rispetto e della parità con il coraggio dell’ascolto e l’azione quotidiana delle istituzioni”.
L’appuntamento rappresenta per Sabaudia non solo un momento di memoria, ma anche un atto di responsabilità collettiva. L’obiettivo è stimolare consapevolezza, rafforzare la rete di sostegno e promuovere un cambiamento culturale che parta dal riconoscimento dei segnali precoci di violenza. Attraverso testimonianze, analisi e materiali autentici, “Oltre il silenzio” intende trasformare il dolore in consapevolezza e l’indignazione in azione concreta, riaffermando il ruolo delle istituzioni e della società civile nella lotta contro la violenza di genere.
Immagine concessa con licenza CC BY 2.0, Autore: MaurizioRossinFoto | Copyright: MauriRphoto
Last modified: Settembre 8, 2025

