Latina (giovedì, 21 maggio 2026) — Un’escursione inclusiva per permettere anche alle persone con disabilità motorie di vivere l’esperienza del contatto diretto con la natura. Nel Parco naturale regionale della Selva del Lamone è in programma un’uscita speciale in Joelette, la carrozzina da trekking monoruota progettata per il trasporto assistito lungo sentieri naturalistici.
di Ludovica Maura Santarelli
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere accessibili gli ambienti boschivi del parco anche a chi, normalmente, non potrebbe affrontare percorsi sterrati o di maggiore difficoltà. La Joelette consente infatti di accompagnare una persona con disabilità lungo itinerari immersi nel verde, grazie al supporto di volontari e operatori che si alternano nella conduzione del mezzo.
L’escursione si svolgerà all’interno della Selva del Lamone, area protetta situata nell’Alta Tuscia laziale, caratterizzata da un paesaggio fitto di boschi, colate laviche e sentieri che attraversano uno degli ecosistemi forestali più integri della regione. Il parco è noto per la sua forte naturalità e per la presenza di una biodiversità ricca e variegata, che comprende specie vegetali e faunistiche tipiche degli ambienti appenninici e vulcanici.
Durante il percorso, i partecipanti avranno modo di esplorare il territorio accompagnati da guide ambientali escursionistiche, che illustreranno le caratteristiche geologiche e naturalistiche dell’area, con particolare attenzione agli aspetti legati alla conservazione dell’habitat.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle attività promosse dai parchi del Lazio per favorire un turismo lento, sostenibile e soprattutto inclusivo, in grado di abbattere le barriere fisiche e culturali che spesso limitano l’accesso agli ambienti naturali.
La Selva del Lamone, con i suoi paesaggi selvaggi e la rete di sentieri immersi nel bosco, diventa così anche uno spazio di sperimentazione sociale oltre che naturalistica, dove la fruizione del territorio si apre a nuove modalità di partecipazione.
Un’esperienza che unisce natura, solidarietà e accessibilità, restituendo il parco alla sua dimensione più piena: quella di un bene comune da vivere e condividere.
Last modified: Maggio 19, 2026

