Terracina (domenica, 11 gennaio 2026) — Vertici comunali e dirigenza dell’Azienda Speciale Terracina intervengono congiuntamente a seguito della recente sentenza del Tribunale di Latina inerente al rapporto di lavoro di un dipendente dell’ente. In una nota ufficiale, il Sindaco Francesco Giannetti e il Presidente del CdA Stefano Favali hanno confermato di aver preso atto del dispositivo giudiziario, sottolineando come la priorità attuale sia garantire la stabilità dell’azienda e la serenità dei suoi operatori.
Di Mirko Aglianò
L’Amministrazione ha annunciato l’apertura immediata di un percorso di concertazione che vedrà coinvolti l’Assessorato competente, il Consiglio di Amministrazione e tutte le sigle sindacali. L’obiettivo è analizzare le implicazioni della sentenza per definire correttamente l’applicazione contrattuale futura e gestire le eventuali pendenze relative a differenze salariali pregresse. Giannetti e Favali hanno rimarcato uno spirito di massima collaborazione, ponendo però un limite invalicabile: il nuovo assetto non dovrà in alcun modo ledere i diritti già acquisiti dai dipendenti.
L’intervento mira a “resettare” le criticità del passato per favorire una crescita strutturale e sana dell’Azienda Speciale, definita come uno strumento fondamentale per l’erogazione dei servizi alla comunità. La governance dell’ente, in sinergia con i consulenti legali e del lavoro, è già impegnata nelle verifiche tecniche necessarie per dare piena attuazione al contratto in conformità con i rilievi dei giudici. Questa manovra di stabilizzazione gestionale viene presentata come un passaggio obbligato per mettere in sicurezza l’ente e consolidare il suo ruolo nel tessuto socio-economico di Terracina.
Last modified: Gennaio 11, 2026

