Minturno (domenica, 11 gennaio 2026) — Il Comune di Minturno archivia la sesta edizione di “Natale a Minturno Scauri” con numeri che testimoniano il consolidamento dell’evento nel panorama turistico regionale. La manifestazione, svoltasi dal 5 dicembre al 6 gennaio, ha trasformato il territorio in un laboratorio culturale diffuso, integrando il fascino del centro storico con l’energia degli spettacoli sul lungomare. Grazie al sostegno della Regione Lazio e della Provincia di Latina, il cartellone ha offerto circa 60 appuntamenti gratuiti, capaci di intercettare un pubblico eterogeneo per età e interessi.
Di Mirko Aglianò
L’Assessore al Turismo, Giuseppe Pensiero, ha evidenziato come la capillarità degli eventi abbia rafforzato l’identità di “comunità ospitale”, portando la programmazione in ogni frazione, da Tremensuoli a Marina di Minturno. Di rilievo l’impatto sociale della kermesse, sottolineato dall’Assessore Ilaria Pelle, che ha ricordato il valore inclusivo di momenti come il Presepe Vivente curato dal Centro Diurno e le iniziative dedicate agli istituti scolastici e ai centri anziani.
Il Castello Baronale e la Villa Comunale sono stati i poli d’attrazione per le famiglie, ospitando mercatini e laboratori tematici. Un punto di forza dell’edizione appena conclusa è stato il connubio tra intrattenimento e promozione dei Prodotti Agroalimentari Tipici (PAT): i “Laboratori del Gusto” di Slow Food hanno celebrato eccellenze come la Pascotta di Traetto e l’olio extravergine locale. Il culmine della partecipazione è stato registrato durante il “Millennium Party” di San Silvestro e il concerto dei Colorplay sul lungomare, eventi che hanno traghettato la città verso il nuovo anno confermando Minturno come meta competitiva per il turismo destagionalizzato.
Immagine di proprietà del sito istituzionale del Comune di Minturno, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Gennaio 11, 2026

