Terracina (mercoledì, 14 gennaio 2026) — Il sipario dell’Oratorio di San Domenico Savio si aprirà sabato 17 gennaio alle ore 19:00 per la rappresentazione di “Un palco per due”. L’evento costituisce il culmine di un percorso laboratoriale promosso dall’Associazione Rete Solidale, parte integrante dell’ATS Costruire Autonomie, in stretta collaborazione con il Distretto Socio Sanitario LT4. Il progetto si distingue per la sua natura inclusiva, coinvolgendo un gruppo eterogeneo di circa cinquanta persone, tra individui normotipo e ragazzi con disabilità cognitive o disturbi dello spettro autistico.
Di Mirko Aglianò
Il laboratorio teatrale è stato concepito come uno strumento di educazione alle emozioni e potenziamento delle abilità socio-relazionali. Attraverso l’uso di linguaggi non verbali e la strutturazione di attività cooperative, il percorso ha permesso ai partecipanti di superare le barriere comunicative, rafforzando il senso di autoefficacia e di appartenenza al gruppo. Il teatro diventa così una piattaforma sicura per sperimentare la creatività e costruire legami sociali solidi.
La commedia, scritta e diretta da Marzia Pacella, affronta con ironia il tema della convivenza tra mondi opposti. La trama ruota attorno a un disguido organizzativo che costringe due compagnie teatrali antitetiche — i rigidi “Fatti ad Arte” e gli estrosi “Artefatti” — a condividere lo stesso palcoscenico per una versione inedita di Romeo e Giulietta. Il contrasto tra il rigore formale e l’improvvisazione fantasiosa genera situazioni esilaranti, portando il pubblico a riflettere se la diversità debba essere considerata un ostacolo o una preziosa risorsa. Sul palco si alternerà un cast numeroso, simbolo tangibile di una comunità che scommette sull’integrazione e sul valore universale dell’arte.
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Last modified: Gennaio 14, 2026

