Latina (venerdì, 5 settembre 2025) — Un trentenne residente a Fermo è stato sottoposto a una misura di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, ritenuto responsabile di una lunga serie di truffe e sostituzioni di persona realizzate attraverso i social network. L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe creato nel tempo numerosi profili falsi con l’obiettivo di ingannare cittadini e commercianti in diverse regioni italiane.
Di Mirko Aglianò
E’ quanto si evince dall’articolo di LatinaToday di oggi. Le sue condotte sono documentate da decine di denunce presentate in numerose province del Paese, tra cui Latina, e hanno già portato a condanne emesse da ventisette tribunali. La diffusione dei raggiri, che hanno interessato territori dal Nord al Sud, conferma la portata nazionale dell’attività illecita.
Il modus operandi prevedeva due fasi: l’indagato, dopo aver sottratto dati personali e fotografie ad altre persone, creava account social apparentemente autentici e collegati a rapporti di amicizia con le future vittime. Attraverso questi profili chiedeva ricariche telefoniche, ricariche online, buoni Paysafe, Amazon o trasferimenti di denaro, inducendo le persone a credere di aiutare conoscenti reali.
Particolarmente insidioso il fatto che, in alcuni casi, il trentenne si sarebbe spacciato per individui con problemi personali o di salute, sfruttando la sensibilità delle vittime per ottenere con maggiore facilità il denaro richiesto.
La misura di sorveglianza speciale rappresenta oggi un importante strumento di prevenzione, volto a limitare la possibilità che l’uomo possa reiterare condotte simili. L’ampiezza geografica e la durata delle attività fraudolente mettono in luce la crescente rilevanza delle truffe online, che sempre più spesso sfruttano i social network come canale privilegiato per raggiungere un numero elevato di potenziali bersagli.
Le forze dell’ordine invitano i cittadini a prestare massima attenzione alle richieste ricevute sui social, anche quando provengono da profili apparentemente riconducibili a persone conosciute, e a segnalare tempestivamente alle autorità eventuali episodi sospetti.
Immagine di Pubblico Dominio
Last modified: Settembre 5, 2025

