Latina (giovedì, 18 settembre 2025) — E’ tornata ieri in Commissione Urbanistica la delibera sul principio della compensazione urbanistica da inserire nelle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del Piano Regolatore Generale. Una nuova adozione, priva del tema della perequazione, stralciato dopo che la Regione Lazio – lo scorso gennaio – aveva invitato l’amministrazione a non procedere all’approvazione definitiva dell’atto approvato nel luglio 2024, ravvisando “vizi insanabili”.
Di Mirko Aglianò
Se ne apprendono i dettagli dall’articolo di LatinaOggi a firma di Marianna Vicinanza. Il presidente della Commissione Roberto Belvisi e l’assessora Annalisa Muzio hanno chiarito che si tratta di una correzione di errori formali. “La Regione ci ha chiesto modifiche” ha spiegato l’assessora Muzio. “L’iter non ha prodotto effetti giuridici, perciò si è proceduto all’annullamento in autotutela e alla contestuale adozione del principio generale della compensazione”.
Il dirigente dell’Ufficio Urbanistica Paolo Cestra ha ricordato che Latina, insieme a Roma, è l’unico Comune a esercitare la delega urbanistica: “Non avevamo precedenti, la Regione ci supporta anche per questo”.
Dalle opposizioni, però, sono arrivate critiche. Il consigliere di Lbc Dario Bellini ha contestato la procedura: “Se una delibera è viziata, va annullata in modo netto. Procedere contestualmente a un nuovo atto rischia di trascinare con sé i vizi originari”. Ha inoltre sollevato dubbi sui termini di validità per l’impugnazione, che secondo i ricorrenti scadrebbero nel luglio 2025.
Per gli uffici, invece, la delibera del 2024 non essendo mai stata approvata in via definitiva non ha prodotto effetti giuridici e quindi non rientra nel computo dei termini.
Anche il consigliere Nazzareno Ranaldi ha espresso riserve, evidenziando che l’applicazione estesa della compensazione “potrebbe incidere sulla distribuzione dei diritti edificatori e sulla cessione delle aree”. Secondo Ranaldi, il rischio di nuovi ricorsi resta concreto.
I tecnici comunali hanno ribadito che nessun cittadino ha acquisito diritti edificatori e che la procedura seguirà l’iter regolare con dibattito pubblico, pareri e approvazione finale.
Immagine di repertorio
Last modified: Settembre 18, 2025

