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West Nile, terza vittima nel Lazio: salgono a sei i decessi in Italia

Latina (mercoledì, 30 luglio 2025) — Si aggrava il bilancio dei decessi legati al virus West Nile nel Lazio: un uomo di ottantasei anni è deceduto presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove era ricoverato in terapia intensiva. Secondo quanto riferito dal personale sanitario, l’uomo, tra i primi contagiati della zona, presentava diverse patologie pregresse.

Di Mirko Aglianò

Con quest’ultimo caso, salgono a tre le vittime nella regione e a sei complessivamente in Italia. Il virus, trasmesso dalle zanzare comuni (Culex pipiens) e veicolato dagli uccelli, ha finora causato quarantasei casi accertati nel Lazio. Due nuovi contagi sono stati confermati il 30 luglio dall’Istituto Spallanzani: un paziente con sindrome neurologica e un altro con febbre da West Nile.

Tra i contagiati, anche un uomo di sessant’anni di Sora, nel Frusinate. A Isola del Liri, a pochi chilometri di distanza, è morto un uomo di settantasette anni, imprenditore noto nella zona. Altri due decessi sono stati registrati in Campania, mentre il primo caso italiano risale a marzo, in Piemonte.

In risposta all’emergenza, diversi Comuni del Lazio hanno avviato campagne straordinarie di disinfestazione, in particolare nelle aree rurali con ristagni d’acqua. La Regione ha ribadito l’importanza di trattamenti larvicidi nei canali di scolo e nelle piccole raccolte idriche.

Intanto, il Ministero della Salute ha attivato restrizioni alle donazioni di sangue in trenta province italiane, inclusi i territori di Roma, Latina e Frosinone. I donatori che abbiano soggiornato in queste zone saranno sottoposti a test specifici o sospesi per ventotto giorni.

La situazione epidemiologica, ha precisato il Ministero, “è in linea con gli anni precedenti”. Tuttavia, esperti come il virologo Roberto Burioni invitano a non abbassare la guardia: “Non è un’emergenza, ma il problema esiste. Serve una lotta seria contro le zanzare. Non abbiamo un vaccino né una cura, ma possiamo prevenire”.

Per informazioni è attivo il numero verde del Ministero della Salute: 1500.

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Last modified: Luglio 30, 2025
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