Latina (martedì, 27 gennaio 2026) — Il territorio pontino rinnova il suo impegno civile con la ventunesima edizione del Viaggio della Memoria, un progetto che vede il Comune di Cori come capofila in virtù dello storico gemellaggio con la città polacca di Oświęcim. Circa trecento studenti delle scuole medie inferiori, accompagnati da una nutrita delegazione istituzionale guidata dal Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli e dal Sindaco di Cori Mauro Primio De Lillis, sono attualmente impegnati in un itinerario di formazione nei luoghi simbolo del genocidio nazista.
Di Mirko Aglianò
Il viaggio è iniziato a Cracovia, dove i ragazzi hanno approfondito il contesto socio-culturale pre-bellico, per poi spostarsi nel complesso concentrazionario di Auschwitz e Birkenau. Proprio in quest’ultimo, dove la macchina dello sterminio raggiunse la sua massima capacità con oltre 100.000 prigionieri detenuti simultaneamente, gli studenti hanno potuto confrontarsi con la realtà materiale della deportazione. L’esperienza diretta, supportata dalle guide specializzate, ha permesso di superare la fredda narrazione numerica per restituire la dimensione umana e tragica di ogni singola vittima.
Per il Presidente Stefanelli, l’iniziativa rappresenta uno strumento fondamentale per contrastare l’indifferenza: la memoria non deve essere intesa come mera ricorrenza, ma come responsabilità quotidiana nella difesa dei diritti fondamentali. Il progetto, consolidatosi in oltre vent’anni di attività, unisce comuni come Aprilia, Cisterna, Minturno e Terracina in una missione educativa comune: formare cittadini consapevoli capaci di riconoscere e respingere ogni forma di razzismo e antisemitismo, garantendo che il ricordo storico diventi la base etica per il futuro del territorio.
Immagine di proprietà del sito istituzionale della Provincia di Latina, qui riprodotta per soli fini informativi.
Last modified: Gennaio 27, 2026

