Scritto da 11:38 am Latina, Cultura, Eventi/Spettacolo

Alla scoperta della salamandrina, simbolo della biodiversità nei parchi del Lazio

Latina (venerdì, 22 maggio 2026) — Un piccolo anfibio, raro e prezioso, diventa protagonista di un’iniziativa dedicata alla conoscenza e alla tutela della biodiversità nei parchi del Lazio. La salamandrina, specie endemica dell’Italia peninsulare, è infatti al centro di attività di divulgazione naturalistica che puntano a sensibilizzare il pubblico sull’importanza degli ecosistemi forestali e delle acque interne.

di Ludovica Maura Santarelli

Conosciuta anche come salamandrina dagli occhiali per la caratteristica macchia chiara sulla testa, questa specie vive esclusivamente in ambienti umidi e ben conservati, come boschi attraversati da ruscelli o piccole sorgenti. La sua presenza rappresenta un indicatore biologico significativo: dove vive la salamandrina, l’ambiente è generalmente in buone condizioni ecologiche.

L’iniziativa promossa dai parchi del Lazio invita cittadini e appassionati a scoprire più da vicino questo animale elusivo, che difficilmente si lascia osservare, se non dopo piogge o nelle ore più fresche della giornata. L’obiettivo è duplice: da un lato favorire la conoscenza di una specie poco nota, dall’altro rafforzare la consapevolezza rispetto alle minacce che ne mettono a rischio la sopravvivenza.

Tra i principali pericoli figurano infatti l’inquinamento delle acque, la modifica degli habitat naturali e gli interventi umani sui corsi idrici, fattori che incidono direttamente sui siti di riproduzione della salamandrina. Proprio per questo, nei parchi regionali sono attivi programmi di monitoraggio e conservazione, che prevedono il controllo delle aree di deposizione delle uova e interventi mirati per mantenere condizioni ambientali idonee.

Oltre al valore scientifico, la salamandrina assume anche un ruolo educativo: attraverso laboratori, escursioni e attività guidate, i visitatori possono comprendere il legame tra biodiversità e qualità dell’ambiente.

Un’occasione, dunque, per avvicinarsi alla natura del territorio laziale partendo da una specie tanto piccola quanto fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi.

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Last modified: Maggio 19, 2026
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