Scritto da 1:50 pm Aprilia, Cronaca, Top News

Aprilia, intervento per rimozione di grosso nido di calabroni

Aprilia (venerdì, 12 settembre 2025) — Un intervento delicato ha permesso di rimuovere un nido di calabroni che si era sviluppato all’interno dell’intercapedine di un muro esterno di un’abitazione del centro. Da settimane i proprietari avevano notato un’insolita presenza degli insetti, soprattutto nei pressi del balcone, fino alla scoperta della nidificazione attraverso una fessura dei tubi del condizionatore.

Di Mirko Aglianò

Come riporta il sito studio93.it l’operazione è stata condotta da un esperto, che con le dovute precauzioni ha eliminato il nido, al cui interno si trovavano ancora centinaia di larve.

Il caso di Aprilia si inserisce in un quadro più ampio: l’estate 2025 ha registrato un aumento significativo delle colonie di calabroni nelle aree urbane. Purtroppo, si contano già tre vittime, tra cui una turista romana in vacanza a Sabaudia.

Le autorità invitano i cittadini a non tentare interventi autonomi: i calabroni sono insetti aggressivi e possono pungere ripetutamente, con conseguenze gravi soprattutto per i soggetti fragili. In presenza di nidi è necessario rivolgersi ai Vigili del Fuoco o ad aziende specializzate in disinfestazioni.

Il calabrone, nome scientifico Vespa crabro, è comunemente noto nel Lazio come “ammazzasomari” in quanto l’opinione popolare ritiene le punture dell’insetto in grado di uccidere anche un asino; spesso viene confuso con il bombo (verosimilmente a causa del rumore del ronzio, piuttosto simile) o con l’ape legnaiuola (di colore nero/violaceo). In realtà questi ultimi due insetti, appartenenti entrambi al genere delle api, sono innocui e non tendono ad attaccare l’uomo né ad avvicinarsi incuriositi, come invece capita per gli esemplari di vespidi.

Immagine concessa con licenza CC BY-SA 3.0, fonte animalia.bio

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Last modified: Settembre 12, 2025
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