Latina (venerdì, 12 settembre 2025) — Sono più di venti le tonnellate di rifiuti speciali che sono state rinvenute interrate in un sito industriale dismesso in località Tre Ponti. La scoperta è avvenuta durante le operazioni di scavo autorizzate dalla Procura di Latina, dopo che i Carabinieri forestali avevano posto sotto sequestro l’area di circa cinque ettari lo scorso 30 agosto.
Di Mirko Aglianò
Se ne apprendono i dettagli dal servizio del giornalista Filippo Pala per il TG Regione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i materiali interrati comprenderebbero pannelli isolanti provenienti dalle celle frigorifere dell’ex stabilimento per la produzione di surgelati, oltre a inerti e altri scarti. Si tratterebbe di rifiuti non classificati come tossici o pericolosi, ma gli scavi proseguono per verificarne la natura e la reale estensione.
L’indagine, coordinata dal pm Giuseppe Miliano, ipotizza a carico del legale rappresentante della società proprietaria i reati di gestione illecita di rifiuti e omessa bonifica. A destare sospetti anche la recente copertura di un laghetto presente nell’area, che potrebbe essere stata effettuata per ridurre i costi di risanamento.
Le autorità intendono ora accertare se l’occultamento sia stato pianificato per evitare gli oneri legati alla bonifica, che rappresentava una condizione per la riqualificazione del sito industriale acquisito dalla società.
Immagine generica concessa con licenza CC BY-NC-SA 2.0, fonte Flickr
Last modified: Settembre 12, 2025

