Latina (sabato, 9 agosto 2025) — A Sabaudia, nel silenzio della notte, la sabbia ha tremato appena e da quel lieve fremito sono sbucate ventitré minuscole caretta caretta.
di Valeria Russo
Erano attese da metà giugno, quando la madre aveva affidato al nido 109 uova e la Rete regionale TartaLazio aveva iniziato a vegliarle, come fa da anni per proteggere una specie che qui trova rifugio e continuità. La prima schiusa è arrivata ora, e altre potranno avvenire nei prossimi giorni, quando la luna sarà ancora complice.
Più a nord, sempre nelle stesse ore, a Passoscuro, un’altra tartaruga ha scelto la riva per scavare il proprio nido tra le ombre, all’interno dello stabilimento Nautin Club. È stato un ragazzo, camminando vicino al mare, a scorgerla e ad avvisare subito la Capitaneria di porto. I ricercatori, arrivati subito, hanno messo in sicurezza quello che è il diciannovesimo nido della stagione nel Lazio: un numero mai raggiunto prima.
Questa volta non è stato necessario spostare le uova, come accade quando il luogo scelto non è sicuro. Qui la spiaggia è larga, e la madre ha deposto lontano dall’acqua, dove la marea non può arrivare. Ora il tempo farà il resto: tra cinquanta e sessanta giorni, se tutto andrà come deve, altre piccole caretta caretta romperanno il guscio e, di notte, cercheranno il mare seguendo il richiamo più antico che conoscono.
Last modified: Agosto 9, 2025

