Latina (giovedì, 2 aprile 2026) — Il Lazio è l’undicesima regione italiana per spirito pasquale. È quanto emerge dall’Indice dello Spirito Pasquale (ISP), la classifica elaborata da Casinos.com su cinque anni di dati Google Trends, che ha analizzato l’interesse regionale su quattro query rappresentative: “Settimana Santa”, “colomba di Pasqua”, “uovo di Pasqua” e “Pasquetta”. Con un punteggio ISP di 54,5 punti, il Lazio si colloca nella fascia media della classifica, in una posizione che sorprende considerando il peso simbolico e religioso di Roma nel panorama pasquale mondiale.
di Ludovica Maura Santarelli
Un profilo solido, ma senza primati
Il profilo laziale è quello di una regione che partecipa alla Pasqua su tutti i fronti senza eccellere su nessuno. La Pasquetta guida con 72 punti, seguita dalla colomba di Pasqua (62), dall’uovo di Pasqua (48) e dalla Settimana Santa (36). Valori nella media del Centro Italia, che raccontano una regione in cui la festa viene vissuta con intensità, ma che le ricerche online non riescono a fotografare pienamente.
Indice dello Spirito Pasquale (ISP): le prime 12 regioni

Una festa che vale miliardi
Il dodicesimo posto piemontese si inserisce in un contesto nazionale che conferma il peso economico e culturale della Pasqua: secondo i dati Coldiretti/Ixè, la spesa complessiva degli italiani per il pranzo pasquale ha toccato i 2,1 miliardi di euro nel 2025, record degli ultimi dieci anni, con otto famiglie su dieci che hanno scelto di festeggiare a casa, con una media di sei invitati a tavola.
Il Piemonte è la regione che meglio rappresenta il modello pasquale nordico: scarso interesse per i riti religiosi, gastronomia nella media, ma Pasquetta sentita come un appuntamento irrinunciabile. Le Langhe, il Monferrato, il Canavese: sono territori che a Pasquetta si riempiono di famiglie in gita, sagre e grigliate all’aperto. Un rito laico e conviviale che i dati Google Trends fotografano con precisione.
Sulla ricerca
L’analisi è stata condotta da Casinos.com utilizzando Google Trends, esaminando cinque anni di ricerche effettuate in Italia su quattro query: “Settimana Santa”, “colomba di Pasqua”, “uovo di Pasqua” e “Pasquetta”. Le query sono state scelte per rappresentare le principali dimensioni della Pasqua italiana: la tradizione religiosa, la gastronomia e la festa laica del Lunedì dell’Angelo. I dati, già espressi su una scala relativa da 0 a 100 per regione, non indicano volumi assoluti di ricerca ma consentono di confrontare il livello di interesse relativo tra regioni, dove 100 rappresenta il picco massimo registrato per ciascuna query nel periodo considerato. Per ciascuna regione è stata calcolata la media semplice dei quattro valori, attribuendo a ogni query un peso uguale del 25%, ottenendo il punteggio ISP finale.
Last modified: Aprile 2, 2026

