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Latina, centrodestra alla prova di settembre: maggioranza divisa tra Abc e rimpasto

Latina (lunedì, 25 agosto 2025) — Settembre si preannuncia come un mese cruciale per il centrodestra alla guida del Comune di Latina. Nei primi dieci giorni è atteso un nuovo vertice di maggioranza, chiamato ad affrontare nodi politici e amministrativi rimasti irrisolti, a partire dal futuro dell’azienda speciale Abc, fino ai rapporti interni con Noi Moderati e alla posizione dell’assessore all’Ambiente Franco Addonizio.

Di Mirko Aglianò

Come evidenziano le penne di LatinaOggi, il caso Abc resta centrale. A luglio, la modifica del contratto di servizio per salvaguardare i conti comunali e della società ambientale aveva creato fratture nella coalizione. La proposta, inizialmente avanzata da Addonizio e successivamente ripresa dall’assessora Ada Nasti, ha generato tensioni con il Consiglio di amministrazione di Abc e diviso la maggioranza tra chi spinge verso una trasformazione in multiservizi e chi invoca modelli di gestione alternativi. La posizione di Addonizio e il comportamento in aula di Noi Moderati non sarebbero stati ancora del tutto digeriti dal sindaco Matilde Celentano e da altri esponenti della coalizione.

Si parla di un possibile rimpasto, sebbene prevalga la volontà di evitarlo. La sostituzione di un assessore rischierebbe infatti di aprire nuove rivendicazioni politiche. La lista civica a sostegno del sindaco, che conta quattro consiglieri, da tempo chiede una rappresentanza in giunta, mentre all’interno della Lega si ricordano accordi interni risalenti al 2023 che potrebbero rimettere in discussione equilibri già precari.

Qualsiasi modifica nella composizione della giunta appare dunque legata a un delicato lavoro di mediazione, che coinvolgerà anche i vertici provinciali e regionali dei partiti della coalizione. L’obiettivo dichiarato è mantenere unita la maggioranza, ma la tenuta dipenderà dalla capacità di convergere su un progetto condiviso per il futuro di Abc.

Tra le ipotesi sul tavolo vi è l’avvio di un piano industriale che preveda la revisione del porta a porta, con l’introduzione di cassonetti intelligenti e isole ecologiche condominiali. Una linea che, se condivisa da tutte le forze, consentirebbe alla maggioranza di presentarsi compatta in aula, sciogliendo i nodi politici e rilanciando l’azione amministrativa.

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Last modified: Agosto 25, 2025
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